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Cinzia: la donna di mio cugino. La prima volta
Data: 12/07/2020, Categorie: Etero Autore: alybas
... debordante che non si può non vedere, non desiderare di toccare, le consentono tutto. Sono anni che tento di evitare e anni che, invece, sistematicamente me la ritrovo davanti, con mio cugino che non si accorge di niente, e Cinzia che mi fa letteralmente morire mi prende in giro ridendo. Cinzia credo abbia compreso molte cose e ritengo che dopo un primo momento, ostenti sempre di più e rida ai miei buffi tentativi di evasione, quando cerco di allontanarmi e me la ritrovo sempre li davanti o dietro, con la sua voce monotona e il difetto di pronuncia suo peculiare, il sigmatismo (parla con il pisello in bocca), pronunciando la s in maniera eccitantissima, direi erotica. Sono tre anni che questa tortura mi accompagna nelle mie vacanze fortunatamente brevi. Del resto, Vittorio ha le ferie che coincidono solo per pochi giorni con le mie e poi riparte. Questo anno, invece, no!! maledizione è sceso quattro giorni dopo me ed è partito il mio stesso giorno. Sono rimasto sempre in tensione con Cinzia. Non potevo certo dire che preferivo evitare di frequentare mio cugino. Inutile dire che in questo periodo ho frequentato Vittorio come in gioventù e se ciò in parte mi ha fatto piacere quando Cinzia mostrava spudoratamente il suo essere donna e si prodigava in baci a tutta lingua con mio cugino io rimanevo pieno di desideri repressi da sfogare a mano solitaria. Era certo che non riuscivo più. Fortuna ha voluto che ci fosse con noi anche una coppia di amici Raffaele ed Emma, con piccolo ...
... pargolo a seguito e ciò mi ha consentito di evitare la spinosa compagnia di Vittorio e Cinzia, almeno finché Cinzia non è stata in grado di coinvolgere nelle nostre uscite anche i nostri amici. Cinzia aveva iniziato a fare sangue anche a Raffaele, mentre mio cugino continuava a non rendersi conto di nulla, deliziato dai suoi baci e da quel corpo spettacolare che più passava il tempo più si abbronzava. Fu una mattina che Cinzia e Vittorio iniziarono a venire a nuoto da un altro lido al mio. La donna di mio cugino uscita dalle acque indossava un bikini scosciatissimo e ridotto, mentre mio cugino rideva e scherzava. Non potevo continuare ad ammirare solamente quella donna. Ogni volta che si muoveva era per me un trauma. Mio cugino rideva sempre, era orgoglioso di quelle bombolone naturali che Cinzia si portava avanti e a giudicare dalla tensione della coppa traboccante e di rinforzo anche all’aureola mammaria. Avevo più volte toccato quasi inavvertitamente Cinzia, ed era tutto irrimediabilmente sodo, sodo il seno, sodo il culo ma i fianchi larghi erano davvero troppo, era un monumento al sesso. Mi tuffai ad un tratto mentre Vittorio sorrideva come al solito, lamentandosi che li avevo lasciati sulla battigia. Farfugliai qualche cosa sul sole, il caldo un rischio di insolazione e andai a nuoto fino ad un certo punto. Ben presto Vittorio mi raggiunse. Non vi era dubbio continuava ad essere un atleta e lo stesso fece Cinzia. Anche li in mezzo mare il suo seno sporgeva e l’acqua si ...