1. Cinzia: la donna di mio cugino. La prima volta


    Data: 12/07/2020, Categorie: Etero Autore: alybas

    ... scopata precedente. Cinzia aveva già dato al suo uomo e ora si trovava a dover soddisfare anche me. I suoi seni erano nella mia bocca e la sua lingua rispondeva ai miei intensi baci. La suggevo nella maniera migliore, riempiendola di saliva. Succhiavo i capezzoli. Il seno è sempre stata la mia passione e fui in grado di fare su quelle colline di tutto e di più, la lingua strusciava tra le poppe in maniera naturale e lo stesso facevano le mie dita che palpavano. Curiosamente Cinzia era andata a sditalinare la sua figona depilatissima mentre io le ciucciavo le tette. Cinzia gemeva, orgasmava..... un orgasmo irruento. Aveva smesso di torturarmi con le unghie e meno male che non erano lunghe. Ero vorace mi beavo di dominare con la mia lingua le sue tettone. Strizzavo e la porca godeva, godeva. Ora mentre lei si dimenava dicendomi: oh che sei impazzito sta a scopa’ la donna de tu cugino, io messala in ginocchio le ho messo il cazzo vicino alle labbra, dicendole di succhiare. Mi disse che era troppo grosso, sorrisi: “come è troppo grosso per una donna bionica come te, non esiste un cazzo troppo grosso, ricorda che tu sei l’atleta e io sono quello con la pancetta, facciamo sta maratona, dai……” e le diedi un bel buffo sul culo. Finalmente aveva aperto la bocca e io infilai il cazzo. “Dai da brava, su, succhiamelo” la trattenevo dalla nuca, tentò brevi proteste, poi lo prese tutto e da brava iniziò a spompare. “Su vaccona,...... che sta succedendo che l’uomo con la pancetta sta ...
    ... fottendo la bocca della donna bionica? Come succhia bene la donna bionica….. ciuccia proprio bene la vacca bionica!!!. Ero padrone delle tettone e mungevo con impegno, riuscivo ad alzarle le tette sino a fargliele arrivare alle sue labbra e quindi mi venne l’idea di farle fare una spagnolona particolare. Tolsi il cazzo insalivato dalla sua bocca con notevole difficoltà visto che Cinzia iniziava a prenderci gusto e infilai la nerchia bagnata nel decolleté stringendo le due poppe e lasciando a lei il compito di trattenere il bastone nel solco, cosa che fece egregiamente. Lei ci stette, mi dava del porco, ribadiva che non lo potevo fare, che lei era la donna di mio cugino, che gli avrebbe detto tutto….. ma io la montavo, e quando sentiva che la mia cappella le arrivava in bocca produceva la sua succhiata la porca, ciucciava. Avevo trovato la posizione giusta e lei mi sbocchinava ma al contempo faceva lo spagnolone. Voleva che io arrivassi, ma avevo i miei tempi e quelli seguii. Quando schizzai la riempii tutta, le irrorai tutto il seno, la bocca e il volto. Si stravolse, riconobbi nel suo sguardo il godimento, si era sditalinata la vagina a dovere mentre io le aravo il petto col mio cazzo. Non aspettai un attimo e Cinzia rimase sorpresa, leccai e feci leccare il mio seme, lei lo sputò mi disse che non ingoiava neanche quello del suo uomo quindi figurarsi il mio. La lasciai fare soddisfatto e scesi fra le sue gambe all’altezza della vulva. La leccai dentro,nella sua intimità. Lei ebbe ...
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