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In volo
Data: 19/07/2020, Categorie: Etero Autore: 1948
... gambe. Voglio il suo corpo sul mio. Invece apro delicatamente le gambe, rispondendo semplicemente ad un invito mai rivolto, ubbidendo silenziosamente ad un ordine preciso. Sento il suo sguardo risalire tra le gambe. Chissà se può vedere la mia eccitazione. Chissà se può scorgere nei miei slip il desiderio di essere sua, subito, completamente.Interrompo la sua attenzione verso di me invitandolo a sedersi di fronte a me nelle poltrone centrali in corrispondenza delle ali dove ci sono le uscite di emergenza. Lì le poltrone sono un po’ più distanziate e una è messa di fronte alle altre. Questa idea mi è venuta dopo che mi è venuta voglia di essere toccata da lui.Quindi mi alzo di scatto, lasciandolo perplesso, ma invece di fermarmi dove ci sono le poltrone che gli ho indicato proseguo dirigendomi verso il bagno da cui esco poco dopo.Il suo sguardo è diverso da come l’ho lasciato: si vede chiaramente la delusione del non essermi fermata di fronte a dove lui è ora. Forse ho interrotto troppo bruscamente le sue sensazioni.Il rumore dei propulsori dell’aeroplano è maggiore e resto in piedi ferma davanti a lui.Lo vedo sollevare lo sguardo scorrendo partendo dai piedi e finendo al mio viso. Quando i nostri sguardi si incrociano gli sorrido e mi chino offrendogli un piccolo regalino che tenevo nascosto nel palmo della mano: il mio perizoma.Lui lo afferra, lo avvicino al naso ed alle labbra e vedo che lo annusa cercando il triangolino che copriva la mia figa e poi chiudere gli occhi ed ...
... aspirarne meglio i profumi afrodisiaci che emana.Il messaggio è chiaro, lui lo capisce e non si ritrae.Sento le sue mani andare sulle mie gambe, scivolare verso i fianchi sollevando la minigonna scampanata che li copre esponendo così tutto il pube con la figa in mostra. Non è meravigliato che sia depilata totalmente.Si ferma e rimane per un istante ad osservarmi con il mio sesso davanti al suo viso che avvicina poggiandolo con delicatezza per cercare il clito, fonte della mia voglia, con la lingua morbida tra le labbra.Mi appoggio ponendo una gamba piegata sulle sue spalle e spingo la sua testa tra le mie gambe divaricate. L’equilibrio instabile mi costringe a cercare un appoggio.Lui capisce che la posizione è molto erotica ma anche difficile da mantenere ed allora mi fa sedere nella mia poltrona. Si inginocchia davanti a me affondando tra le mie gambe mentre le mani premono la sua testa sulla figa che ha una voglia infinita di godere.Lascio che mi mangi il sesso e che cerchi dentro di me ogni goccia di piacere; la sua lingua entra ed esce, mentre le labbra mi succhiano con avidità. Purtroppo l’unica cosa che mi dà un po’ di fastidio è la barba che punge sulla pelle liscia e morbida del mio pube e della figa mentre mi lecca.E poi mi rende la scortesia.Improvvisamente si arresta, forse per ricambiare il gesto che io avevo avuto nei suoi confronti quando sono andata in bagno a togliermi il perizoma, e si solleva restando lì a guardarmi con aria di sfida.Ora sembra che le parti ...