1. L'odore di un gay


    Data: 23/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Salvo1923

    ... hahaha!! Mi pregherai in ginocchio di pisciarti in bocca, hahaha!!! Lo sai che ho sempre ragione, no!?! Hahaha!!” si divertiva ad umiliarmi, ma a me andava bene finché eravamo soli. Avrei sopportato di tutto purché mantenesse la sua promessa. Imboccammo Resent Street, la via dove abitavamo, passando davanti alle villette a schiera e ai prati accuratamente tagliati, perfetto esempio dell’alta borghesia americana di cui facevano parte le nostre famiglie. Ci fermammo davanti alle nostre case. Io stavo per andare verso la mia porta quando mi disse:
    
    “Dove vai?”
    
    “E’ quasi ora di pranzo, credevo...” lasciai la frase a metà mentre indicavo la mia porta.
    
    “Beh, è ancora presto e poi non ho ancora finito con te...” mi sorrise e io inghiottì rimanendo fermo “...dai che sei fai il bravo e mi fai divertire magari te lo struscio sulla faccia, frocetto...” Si fece scivolare una mano nei pantaloncini massaggiandosi il membro “hehehe!! E’ bello sudato, come piace a te, chissà che buon ODORE che ha, senti!” si sfilò la mano e me la sbatté sotto il naso. Le ginocchia quasi non mi ressero tanta fu la scarica che mi arrivò al cervello. Lui ovviamente se ne accorse e si mise a ridere. Dopo qualche secondo allontanò la mano ed io, involontariamente, mossi al testa di qualche centimetro per inseguirla. Ridacchiò guardando la patetica espressione che avevo sul viso poi, come aveva fatto un paio d’ore prima, mi disse:
    
    “Muoviti checca!” appoggiò la BMX allo steccato bianco che delimitava il ...
    ... giardino e si diresse verso la sua porta. Entrammo.
    
    “Ma’!” chiamò sguaiatamente “Andy resta a pranzo, ok? Puoi avvertire sua mamma?”
    
    “Si tesoro... Oh ciao Andy!” si affacciò dalla porta della cucina “Tranquillo ci penso io, si mangia tra una mezzora, vi chiamo io” ci disse premurosa “Voi andate pure su a rilassarvi...” poi ci squadrò bene “o magari a farvi una doccia ragazzi, siete fradici!”
    
    “Ok ma’, grazie!” tagliò corto David. Io la ringraziai e lo seguì di sopra, fino in camera sua. Ero dietro di lui e mentre saliva le scale lasciava una scia di sudore davvero forte che non faceva altro che eccitarmi sempre di più. Appena entrati si sedette sul letto:
    
    “Chiudi la porta m’è venuta un’idea! Hahaha!!!” gli obbedì ma già tremavo “ho una bella sorpresa per te, hahaha!!” si scalzò le scarpe da ginnastica e l’aria diventò quasi istantaneamente viziata dal suo schiacciante odore. Ne prese una e me la tirò. La presi al volo:
    
    “Annusala!” mi disse col suo sorrisetto imperturbabile. Io lo guardai storto:
    
    “Dave... no, ti prego!!” lo supplicai ma lui rise:
    
    “Hahahaha!!! Ma come?! Hai detto che impazzivi per il mio odore, no? Hahaha!! Dave è stupendo, Dave è meraviglioso!” mi disse scimmiottando la mia voce e il mio tono adulatorio e un po’ femmineo. “Beh, se vuoi avvicinarti a questo...” si indicò in mezzo alle gambe “...devi imparare ad apprezzare gli odori di TUTTO il mio corpo, hahahaha!!!!” Si alzò dal letto, mi tolse la scarpa di mano e mi ci ficcò dentro il naso ...
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