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La ragazze indecisa
Data: 27/07/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Kyle_91
... desiderasse fotterla, voleva solo andarsene a casa. Il signor Quandary si avvicinò a lei e le sputò sul volto, la vergogna bruciava più di uno schiaffo, la prese alla missionaria guardandola fissa negli occhi con il suo sorriso beffardo. Quello sguardo, quegli occhi erano due daghe roventi che tagliavano l’anima. Il cazzo del signor Quandary scorreva agilmente dentro di lei, ci sapeva fare, ma lei non riusciva a provare piacere, non con il sorriso di quell’uomo davanti. Pompava forte, lento, costante, dopo quindici minuti venne anche lui, altro seme nel suo ventre, altro sporco che si sentiva colare tra le cosce, altro sudiciume che si sentiva appiccicato addosso. Il signor Quandary le diede un tiepido bacio sulle labbra e poi scese a morderle un capezzolo, un dolore lancinante. Meg urlò di dolore temendo che l’uomo glielo strappasse, non lo fece, ma le lasciò il segno rosso dei denti sulla pelle candida. Erano venuti tutti, aveva soddisfatto tutti, forse adesso l'avrebbero lasciata andare. "James, vai a prendere il regalino." Il signor Quandary si avviò in un altra stanza, l'avvocato le fece indossare un bavaglio con una pallina rossa, come quello che aveva visto nel film Pulp Fiction. "Lo devi indossare per evitare che godendo ti metta ad urlare troppo, i vicini non gradirebbero." Non si fidava, non voleva farlo, ma non poteva sottrarsi, il dottore la teneva ferma per le braccia, l'avvocato e il commercialista per le gambe, non capiva e non ...
... provò a resistere, non ancora. Il signor Quandary fece il suo ingresso con una specie di grosso trapano in mano, la punta era un grosso cazzo di gomma molto simile all'arnese del dottore, ma lungo almeno il doppio. L'uomo avviò la macchina, il dildo si muoveva avanti e indietro, velocemente, Meg terrorizzata provò a liberarsi, ma i suoi ricattatori erano forti e lei già provata dalla mattinata. Versarono dell'altro lubrificante sulla sua patatina Maggie svenne quando capì che non aveva scampo. Non si accorse di quanto tempo fosse passato, fu la presenza dei suoi aguzzini a destarla. “Tranquilla, non abbiamo usato il giocattolino, volevamo solo farti vedere cosa ti attende la prossima volta!” Erano intorno a lei, si segavono il cazzo guardandola vogliosi, si svegliò appena in tempo per vedere i primi schizzi partire dal cazzo dell’avvocato e posarsi sulla sua pelle chiara, a turno tutti e quattro gli uomini riversarono il proprio piacere sulla giovane ragazza, chi sul seno, chi tra i capelli, chi sul bel nasino, chi sulla pancia piatta. “Allora Maggie, abbiamo detto trecento per due ore di sesso, ma temo che abbiamo sforato di quasi mezzora. Visto il piccolo incidente e il tuo pisolino non avrai un centesimo in più di quanto pattuito.” Risate. Il signor Quandary prese dal tavolino una mazzeta di banconote da venti euro e le fece cadere sul corpo della ragazza, alcune si appicicarono alla pelle candida a causa del sudore e dello sperma, altre caddero a ...