1. La ragazze indecisa


    Data: 27/07/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Kyle_91

    ... il volto dell'uomo tra le mani, lo guidò verso di lei e lo baciò portandolo a sedersi sul divano.
    
    Gli tolse la giacca, gli slacciò la camicia per poi baciargli il petto villoso, era ben messo per la sua età, si vedeva che era un uomo interessato al suo fisico.
    
    Meg scese dolcemente sugli addominali, percorrendoli con le labbra, si sedette ai piedi dell'uomo e, guardandolo con quello sguardo da porca che tanto piaceva ai suoi ex, gli slacciò la cintura di pelle e calò i pantaloni.
    
    Gli tolse pantaloni, scarpe e calze, non voleva impedimenti, per poi mettersi a palpargi il pacco passandosi la lingua sulle labbra.
    
    James fremeva, non sarebbe durato tanto, Maggie lo percepì e passò all'azione, tolse i bianchi boxer rivelando un cazzo di quattordici centimetri, pendente verso destra e con una rossa cappella circoncisa.
    
    Non uno dei più grossi che avesse mai preso, ma estremamente caldo e duro.
    
    Leccò via le gocce di precum che lo imperlavano e lo fece sparire tra le rosse labbra, pompava lenta, succhiando la cappella e giocando con la lingua, le piaceva fare pompini, sentiva di avere gli uomo completamente nel proprio pugno.
    
    Meno di dieci minuti e l'uomo venne con un rantolo, il cazzo si contrasse spasmodicamente riversando nella bocca di Maggie cinque schizzi di caldo sperma, erano molto abbondanti, piacevoli, leggermente aciduli, ma non voleva ingoiare.
    
    "Tieni, sputa qui."
    
    James prese dal tavolino un paio di fazzoletti e li porse alla ragazza che si ...
    ... ripulì, appena ebbe fatto lui le calò addosso baciandola con trasporto, incurante dei resti del suo stesso seme.
    
    James prese un preservativo e lo indossò sul cazzo ancora duro, il pompino non aveva sminuito la sua erezione, fece sdraiare Meg sul tappeto e la prese alla missionaria, guardandola negli occhi, con le gambe della donna avvolte intorno ai fianchi e le sue mani sulla schiena.
    
    Pompava lento, in profondità, strusciandosi bene sul clitoride della ragazza, non cambiarono mai posizione preferendo invece scambiarsi lunghi baci.
    
    Vennero assieme discreti, senza eccessivi urli, affondando uno dentro l'altro il più possibile, il tempo rimanente lo passarono chiacchierando, coccolandosi e baciandosi come due innamorati.
    
    Scadute le due ore James aiutò Maggie a rivestirsi e le diede una busta bianca con dentro le banconote da cinquanta euro ben ordinate, c'erano tutti i soldi pattuiti.
    
    Un ultimo bacio e Meg fu fuori dalla casa, già pregustava i prossimi piacevolissimi incontri, persa nei suoi pensieri non si accorse del gradino, scivolò e si sentì cadere.
    
    La sensazione di cadere la svegliò.
    
    Era nel suo letto, la sveglia sul comodino la informò che era da poco passata mezzanotte.
    
    Era stato tutto un sogno, solo un sogno.
    
    Si rimise a dormire ancora indecisa su cosa fare per l'appuntamento del giorno successivo.
    
    Domenica mattina.
    
    Maggie si svegliò di soprassalto a causa dello squillo acuto della sveglia, si concesse alcuni minuti di riflessione nel suo ...
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