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La ragazze indecisa
Data: 27/07/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Kyle_91
... caldo lettuccio. Aveva deciso, sarebbe andata dal signor Quandary, avrebbe accettato i suoi soldi e se le fosse piaciuto avrebbe accettato anche agli altri incontri. Villetta fuori città pochi minuti prima delle otto. L'ingresso della villetta del signor Quandary era vicina alla fermata dell'autobus, la ragazza ne fu contenta, non aveva proprio voglia di camminare. Maggie aveva scelto di vestirsi in maniera semplice una maglia bianca molto larga con una fantasia floreale, un giacchettino nero di pelle, un paio di jeans scuri tagliati sulle ginocchia e un paio di sneakers non troppo vivaci. Portava un perizoma verde militare, niente reggiseno o calze, le piaceva sentirsi libera in quell'occasione. Suonò al citofono più agitata di quanto fosse disposta a dichiarare. Il signor Quandary l'accolse in modo caloroso. Indossava un elegante completo blu scuro senza cravatta, profumava di un gradevolissimo dopobarba e di uomo vero. Nell'ingressino della villetta le fece appendere la giacca ad un attaccapanni, Meg vi infilò nelle tasche anche portafoglio e cellulare, voleva avere le tasche libere. "Vedo con piacere che sei arrivata mia cara, prima di andare di là però vorrei avere la certezza che tu lo voglia davvero. Ascoltami, sei venuta fino a casa mia, sei entrata ben vestita per l'occasione, sei disposta ad accettare i soldi e la proposta sessuale che ti ho fatto?" Il signor Quandary aveva uno sguardo duro, non era uno scherzo, la sua era una ...
... proposta seria. "Accetto signor Quandary, sono qui e accetto la sua proposta." L'uomo sorrise avviandosi verso il salotto. "Adesso sei qui Meg, lasciati solo andare e vedrai che ci divertiremo." La ragazza lo seguì nell'ampio soggiorno per gelarsi alla vista di cosa l'aspettava. C'erano altri tre uomini in quella casa, erano seduti sui divani e la fissavano divertiti, erano tutti uomini maturi che avevano superato la cinquantina, tutti con dei completi sobri e senza cravatta, tutti vogliosi di assaggiarla. C'era il commercialista X dell'ufficio in cui lavorava, un uomo calvo, dal naso aquilino, molto alto ed estremamente magro, con i suoi occhietti sempre socchiusi. L'avvocato Z, con cui il suo ufficio collaborava spesso, un uomo molto grasso, famoso per la sua parlantina e per i suoi doppi menti, i pochi capelli che gli coprivano il cranio erano tutti grigi, come i suoi occhi. Il terzo uomo non lo conosceva era massiccio, alto più di due metri, un fisico imponente, da giovane doveva essere stato un palestrato, l'età non aveva ancora avuto la meglio sui suoi muscoli, i capelli tagliati estremamente corti erano neri con striature argentee e le mani grosse come badili. Meg non riusciva a capire, rimase a bocca aperta in attesa di una rivelazione. "Questi gentili signori sono qui per te mia cara, hai accettato di essere sessualmente mia per due ore, ma non ti ho specificato che tipo di pratiche sessuali avresti vissuto." Maggie osservò il divanetto al ...