1. Litigi, confronti, ritorni, perversioni


    Data: 28/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Difficilissimo

    Eccomi di ritorno con un nuovo racconto; terminata la parentesi fantasy sulle vicende di Manu, torno a narrare di episodi reali, come solitamente preferisco fare. Vi avevo accennato proprio nell'ultimo racconto scritto che sarei tornato con un racconto basato su fatti veri proprio perchè ciò di cui andrò a raccontare è avvenuto in quei giorni in cui scrivevo di Manu. Pertanto possiamo collare il tutto al mese di Aprile, che è stato un periodo davvero incasinato per me per vari fattori e questo fatto è andato ulteriormente a scombussolare la mia già movimentata esistenza!! Come vi ho in passato detto sono attualmente impegnato con un ragazzo quasi 18enne di nome Mario, un mio compagno di squadra col quale è scattata la scintilla verso la fine di Ottobre. Non ci siamo mai realmente fidanzati, un po' perchè nessuno dei due è dichiarato per ciò che riguarda il proprio lato gay e un po' perchè non ne abbiamo nemmeno mai parlato, visto che la trovo una cosa da ragazzini chiedersi di mettersi insieme. Tra me e lui le cose sono andate sempre in crescendo, soprattutto dal punto di vista sessuale. Mario all'inizio non era un appassionato di sesso ma pian piano sono riuscito sempre più a coinvolgerlo e sbloccarlo e da là è diventato un bel porcellone. Come vi avevo già accennato, i problemi principali della nostra storia sono fondamentalmente due: il primo è che lui non solo non è dichiarato, ma soprattutto ha una paura fottuta di essere scoperto, in primis dai genitori e per questo si ...
    ... concede, ogni tanto, delle scappate con ragazze facendo in modo di essere visto così da fugare ogni dubbio. In tal senso sono riuscito presto a superare la cosa e a capirne le motivazioni. Il secondo problema, invece, è secondo me di ben altra consistenza: la permalosità davvero sovrumana di questo ragazzo. Io di carattere sono uno a cui piace scherzare, fare battute, fare a volte lo scemo. Con lui spesso sono costretto a frenarmi perchè ha un orgoglio smisurato e prende tutto sul personale, si scalda presto, mette il muso e inizia a rispondere con arroganza e a volte con cattiveria. Ho provato anche a parlargli di questo lato del suo carattere che mi irrita ma anche in questo caso ho ottenuto l'effetto di farlo offendere senza risolvere nulla.
    
    Proprio da questa cosa parte il racconto che sto scrivendo: poco più di un mese fa, negli spogliatoi del campo di allenamento, dove nessuno sa di noi e quindi dove ci comportiamo da normalissimi amici, i “veterani” della squadra iniziarono a sfottere Mario per il suo poco coraggio sul terreno di gioco. Loro è da inizio anno che sguazzano a meraviglia nella sua permalosità e lui non è mai riuscito a capire che più si mostra infastidito e più loro prendono coraggio. Anche in questa occasione iniziarono a tartassarlo senza troppo tatto e Mario, dopo aver provato a rispondere, finì per incupirsi e iniziò a borbottare a lungo tra sé e sé. In tutto questo, un nostro compagno mi coinvolse nella presa in giro chiedendomi un parere. Il punto ...
«1234...9»