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Litigi, confronti, ritorni, perversioni
Data: 28/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Difficilissimo
... per conversare con lui. Tant'è che continuammo a fare battutine per un po' sul mio mancato invito, alcune simpatiche e altre chiaramente ad alludere del nostro passato insieme. Fatto sta che Pier, dopo un po' mi sorprese un po', visto che non immaginavo mai potesse essere lui a fare il passo stavolta: "Se sono ancora in tempo posso sempre rimediare, ti va se ti offro qualcosa?" Obiettivamente non me ne fregava nulla di una sua eventuale reazione, devo essere sincero e dire che volevo scoparci. Scopare con Pier per due motivi essenziali: avevo una gran voglia di quel corpo ma soprattutto volevo vedere che effetto mi faceva andare con lui proprio in questi giorni di pausa da Mario. Da là avrei capito che intenzioni avevo con quel ragazzo, se Pier mi riaccendeva totalmente e interamente le fantasie evidentemente era inutile stare appresso a Mario, in caso contrario, se anche solo avessi sentito nostalgia di qualcosa di lui, allora era giusto interrompere questo periodo di riflessione. Con fare molto diretto risposi su per giù così: "Si dai , mi farebbe piacere, ma preferirei a casa tua se non ti scoccia, mi mancano gli alcolici da collezione di tuo padre e quel bel divano" – o mi avrebbe mandato a cagare oppure avrebbe accettato, fece la seconda! "Casa mia è sempre aperta per te, se vuoi venire con i miei là puoi farlo anche domani, se preferisci che stiamo soli loro come sempre sabato vanno in montagna e sono libero :)" Ovviamente non vi sto nemmeno a ...
... specificare quale fu la mia scelta; il sabato pomeriggio mi docciai per bene, mi pettinai, mi improfumai come piaceva a Pier, mi vestì con cura e mi recai a casa sua. Mi fece effetto vederlo sulla porta, era passati circa tre anni dall'ultima volta che ci eravamo lasciati. Lo trovai decisamente bene: Pier per chi non se lo ricordasse o non avesse letto i racconti che lo coinvolgevano, è tipicamente il tipo di ragazzo che a grandi linee rientra nei miei canoni di piacere. Ora ha 24 anni ma continua a dimostrarne meno, decisamente meno, anzi direi che praticamente sembra non crescere mai. Il suo bel viso da ragazzino, un po' tondo ma veramente molto regolare e delicato, con quei fantastici occhioni neri, quelle caratteristiche fossette bellissime sulle guance e quelle meravigliosa labbra carnose, è messo decisamente in risalto da un taglio di capelli (color castani) diverso rispetto a quello del passato ma che a mio avviso gli dona molto: una sorta di caschetto ordinatissimo, con una frangia davanti, probabilmente un po' stirati con la piastra. Dal punto di vista fisico è 1,68, caratteristica carnagione olivastra (che mi fa impazzire), corpo magro ma ben scolpito e tonificato. Rispetto all'ultimo periodo in cui stavamo insieme, quando era leggermente ingrassato, lo trovai subito in piena forma e mi spiegò quasi subito che aveva ripreso, seppur a livelli bassini, a giocare a pallone dopo un periodo di stop. Casa sua era sempre bellissima, mi fece spazio e mi fece accomodare su quel divano ...