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Litigi, confronti, ritorni, perversioni
Data: 28/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Difficilissimo
... che nemmeno mio nonno avrebbe mai messo addosso ma soprattutto aveva un cappotto, simile ad un k-way, di un'indecenza più unica che rara. Ovvio che presto, con cattiveria, qualcuno si spinse a prenderlo in giro e, come al solito e in modo davvero fastidioso, lui iniziò a incupirsi, offeso e totalmente privo di auto ironia. Stavolta me ne rimasi al mio posto, evitai di intervenire ma allo stesso modo evitai lui, così infantile in quel suo unico ma enorme difetto. Fu Mario stesso, ma parecchio dopo, ad avvicinarsi e sembrò essersi leggermente calmato. Parlammo un po' e mi disse se dopo la festa ci saremmo voluti vedere e io accettai. E così facemmo, lui tornò con la bici e io poi lo passai a prendere, andammo nel garage di casa mia (ormai il nostro posto per eccellenza) e scopammo ma devo ammettere che non mi piacque assolutamente farlo con lui quella sera. Evidentemente Mario se ne accorse e iniziammo a discutere, finendo nuovamente per litigare. Esasperato ormai da un po' per la sua permalosità e soprattutto per gli ultimi due giorni, gli chiesi un periodo di riflessione e lui, probabilmente spinto dal suo orgoglio, si manifestò completamente in accordo con me e quasi felice di questa pausa. Destino volle che pochi giorni dopo, quando ancora io e Mario non avevamo chiarito l'accaduto (anche se ci parlavamo normale all'allenamento), entrando su Facebook durante la pausa pranzo del lavoro, scoprì dalla Home che quella mattina si era appena laureto il mio ex ragazzo Pier. Per ...
... chi non si ricordasse di lui ci sono diversi racconti che lo citano, ho avuto tre periodi di relazione con lui e tutto sommato gli ho voluto veramente bene anche se da quando ci eravamo lasciati l'ultima volta non lo avevo più visto né sentito. Tramite Facebook avevo saputo che si era fidanzato con una stangona molto carina, ben più alta di lui. La stessa ragazza era presente anche nelle suddette foto di laurea, le guardai tutte e poi misi un mi piace, come si suol fare, al suo stato che per l'appunto parlava del traguardo raggiunto. Per tutto il giorno la sua bacheca e, di conseguenza la mia home, furono invase da frasi di auguri di amici, da foto pubblicate della Laurea e della festa e da alcuni suoi stati di ringraziamento. Il giorno seguente lo vidi online e decisi di scrivergli in chat per gli auguri: "Auguri dottore! Complimenti eh!" "Eiii grazie, non me lo aspettavo proprio sai?" "Non potevo mancare dai, almeno negli auguri, so quanto ci tenevi" "Si infatti non potevi mancare :) Anzi ci saresti dovuto essere anche alla festa sai?" "Beh non mi hai invitato, mica potevo venire, manco lo sapevo!!" "Hai ragione, ma non pensavo saresti mai voluto venire" "Non è che abbiamo mai litigato in fondo, perchè non sarei dovuto venire?" Si, stavo facendo il coglione o il piacione come si dice a Roma, sinceramente non me ne fregava nulla delle conseguenze e mentre chattavo devo ammettere che provai una forte erezione, che probabilmente mi diede ulteriore spinta ...