1. San nicola porta i doni e scaccia i diavoli?


    Data: 29/07/2020, Categorie: Etero Autore: cpromagnolamatura

    ... dal dindrl d’ordinanza L’atmosfera era molto accogliente, resa anche allegra da una musica di sottofondo e dal tasso alcolico medio che indubbiamente stava salendo, visto il via vai di birre. Notammo anche come qualche coppia indugiasse in atteggiamenti amorosi e le generose scollature delle diverse fraulein , anzi ad un tavolo, un signore di una certa età, abbastanza in carne e rubizzo per il cibo e l’alcol era attorniato da due ragazze che se lo contendevano ridendo rumorosamente alle sue battute o facendo finta di volersi sottrarre ai suoi tentativi di accarezzarle il seno. Ad un certo punto, tuttavia sentimmo del rumore di persone che stavano entrando nel locale, con uno scampanio di sonagli e in sala scese immediatamente il silenzio. Anche noi rivolgemmo la nostra attenzione ad un gruppo di persone, vestite da demoni, visto l’abbigliamento, che fecero irruzione brandendo una sorta di bastoni e scuotendo vistosamente le gambe alle cui caviglie erano legati dei sonagli. Saranno stati i sei o sette, con il corpo rivestito di pelli di pecora o capra, delle maschere cornute che lasciavano intravedere gli occhi che si giravano a guardare ora da una parte ora dall’altra della sala e emettevano delle parole, chiaramente in tedesco, con tono di voce molto alto, quasi urlato e dando vistose manate sul dietro delle cameriere, anch’esse rimaste interdette e sospese, ancora con piatti e boccali in mano. Nel mentre che succedeva tutto questo fece irruzione un'altra figura di diavolo, ...
    ... più alto e grosso dei suoi amici, che dette subito l’impressione di essere quello che comandava. Carlo ed io eravamo interdetti, anche perché eravamo rimasti sorpresi e devo dire la verità anche intimoriti da questa messa in scena, tanto che mi strinsi a Carlo, come a voler cercare un po’ di protezione. Quello che doveva essere il capo si avvicinò ad un certo punto a quel signore grasso, che avevo notato seduto al tavolo con le due ragazze, decisamente più giovani di lui, e cominciò a parlargli, sempre in tedesco, lingua di cui né io né mio marito comprendiamo molto, mentre brandiva un bastone con cui toccava il seno di una delle due donne. Fu mentre faceva questo che notai, non me ne ero resa conto prima, che i figuri erano privi di calzoni o coperture ma avevano il sesso libero al di sotto dei lembi della pelliccia che indossavano. Intanto uno dei diavoli aveva afferrato una cameriera e con una manata gli aveva estratto un seno dalla scollatura del dindrl e faceva il gesto di volerlo come mungere. Non sappiamo cosa doveva aver detto il diavolo principale, ma la ragazza che era seduta al tavolo dell’uomo grasso si mise in ginocchio davanti all’uomo e presogli in mano il sesso lo accolse tra le sue labbra. La ragazza, una bionda come possono esserlo solo le austriache di montagna, in abito locale e quindi scollato e con i fianchi stretti da una cinta ad evidenziarle il seno, sembrava quasi a suo agio e comunque avemmo l’impressione che avesse ben in chiaro quello che l’uomo ...