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San nicola porta i doni e scaccia i diavoli?
Data: 29/07/2020, Categorie: Etero Autore: cpromagnolamatura
... presa sulla mia testa e si staccò da me facendo un passo indietro e rivolto ai suoi compari disse alcune parole sempre in tedesco e poi alcuni di questi, ponendosi a fianco ad alcune signore presero ad aprire loro la camicetta per esporre i seni. Notai che anche alcuni dei compagni facevano lo stesso rispetto alle loro donne. Il capo vedendo che invece noi rimanevamo fermi si rivolse direttamente verso mio marito facendogli segno di scoprirmi il seno. Carlo mi si avvicinò e parlando piano mi disse di guardare nella sala che tutti stavano facendo così e che gli sembrava che fossero tutti d’accordo. Prese quindi a sbottonarmi la giacca di fustagno e aprendone i lati mise in evidenza il mio seno nel reggiseno di pizzo bianco. Nel farmi questo mi sentii eccitata, sia per via dello sguardo che i presenti stavano concentrando su di me sia per il tocco delle dita che inserite tra la stoffa e il seno presero ad abbassare le coppe, mostrando i capezzoli, che si indurivano contro la mia volontà. L’uomo che, vestito da diavolo, ci stava guardando disse qualcosa e sghignazzando verso di me e mio marito ci mostrò fugacemente la lingua come a voler sottolineare il suo piacere. Il nostro vicino di tavolo, intanto, quello grasso con le due ragazze di contorno fece un cenno verso mio marito alzando il suo boccale di birra a mò di brindisi indicandomi con un gesto volgare, mentre una delle due ragazza era china sotto il tavolo, evidentemente intenta a fargli un pompino, mentre l’altra con ...
... un discreto seno esposto si faceva accarezzare laidamente. Quando poi, sempre rivolto verso mio marito, gli fece segno se voleva scambiarmi con una delle sue, diedi una gomitata a Carlo come per dirgli di non fare lo scemo. In effetti la situazione stava degenerando e passato lo spavento iniziale e l’imbarazzo adesso tutti sembravano allegramente intenti a darsi piacere. Il grassone, che evidentemente doveva sapere anche un po’ di italiano ci disse che quella era la notte dei krampus e che quello era un locale particolare per adulti. Carlo provò anche a farsi spiegare cosa fossero i krampus, ma fummo interrotti da un nuovo chiasso che proveniva dall'ingresso del locale. L’entrata di una figura vestita da cardinale con la mitra in testa e la barba bianca e con altre due persone vestite da angeli con sulle spalle una sorta di gerla sembrarono per un attimo rimpicciolire la stanza. Il cardinale, che poi capimmo impersonare San Nicola, brandiva il bastone pastorale verso i diavoli, che urlando si agitavano come se fossero spaventati dal nuovo arrivato. Gli angeli presero a girare tra i tavoli depositando dei pacchettini infiocchettati su ciascun tavolo. Guardandoli ebbi quasi la sensazione che si trattasse di ragazze travestite ed in fatti alla fine, finita la distribuzione, San Nicola e due angeli si posero al centro della sala, facendo scendere ai propri piedi la palandrana che li ricopriva, rimanendo privi di abito e rivelandosi come tre belle ragazze bionde. Anche i diavoli a ...