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Parentesi ... e ancora parentesi ... (2)
Data: 30/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: reninytxis
Rimasi a guardarla come un ebete. Lei cominciò a lanciare occhiate oltre le mie spalle, come a cercare aiuto. Poi si soffermò su di me, a torso e piedi nudi ed un sorriso malizioso le apparve in volto mentre mi prendeva le misure con evidente gradimento. Mai pensato a me stesso come ad un “bocconcino”! Ed ho sempre creduto che i vari commenti delle amiche e colleghe fossero lanciati per sfottere e stuzzicare. Invece li, in quel momento, ho capito cosa deve provare un topo quando il gatto gli sorride leccandosi i baffi … Alle mie spalle le risate si fecero più distinte e riconoscevo chiaramente quella esplosiva di Marco. Dubbio: la sorpresa era per me oppure la sorpresa ero io? -Accomodati. – dissi cercando di sembrare disinvolto, con un sorriso che, sono certo, somigliava più ad una paresi. Mi passò davanti, sorridendo, con movenze davvero seducenti. Il suo incedere, un passo avanti all’altro, lasciando oscillare i fianchi nella giusta misura, erano davvero femminili e mi ritrovai a ripensare alle mie considerazioni nel caffè. “No-o! “ pensai scuotendo la testa “È troppo femminile! Il solito scherzo di Marco.” -Buonasera porcellini! – salutò entrando in salotto. -Ciao Dominga! – le risposero “i porcellini”. Quindi si conoscevano tutti! Ma allora … No, perché, dovete sapere, Marco è un gay dai grandi appetiti, come ho già detto, ma è anche rigorosamente gay! Non ne vuol sapere assolutamente di donne, neanche con lo strap-on! Ricordo che una volta, ...
... parlando di sessualità, mi confessò che l’unica volta che si era lasciato convincere a penetrare una vagina (questa frase così asettica è una citazione testuale!) era stato preso da un forte senso di claustrofobia! Così, tormentato dai dubbi, mi avvicinai timoroso a Dominga cercando di mostrare, sempre peggio, una certa disinvoltura. -Dominga! Un nome molto bello! – dissi esprimendo al meglio la mia banalità. Lei … lui, forse, mi guardò sopra la spalla, con fare molto seducente … scoppiando a ridere e piegandosi sulle ginocchia, accompagnata dagli sghignazzi dei suoi complici. Sorridendo come un ebete, perché cosi mi sentivo, attesi che si calmassero. Porgendomi la mano ed ancora ridendo si presentò. -Domenico, piacere. Scusa ma hai fatto una faccia … - e riprese a ridere. -Beh, in effetti è la mia migliore faccia da seduttore. – risposi. -Andate pure in camera voi due. – disse Marco – Noi per il momento restiamo qui … - e chiuse la frase sulle labbra di Dennis. Dominga (ragazzi, non ce la faccio a chiamarla Domenico! Dovreste vederla …) mi prese per mano e mi trascinò in camera. Mi tirò per il braccio fiondandomi sul letto e cominciò a muoversi al ritmo di una musica che solo lei udiva. Fasciatissima, sbottonò len-ti-s-si-ma-men-te i due bottoni del gilet, rivelando ancor più, sotto la camicia, il suo seno … slegò, se possibile, ancor più lentamente il nodo del papillon (che era vero, con mia somma invidia!) e cominciò a farlo scivolare avanti e ...