1. Parentesi ... e ancora parentesi ... (2)


    Data: 30/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: reninytxis

    ... magnifica criniera di riccioli neri. Mi baciò, spingendomi sul letto e distendendosi contro di me. Il contatto con la sua pelle mi provocò un’ondata di piacere che fece sussultare il mio membro contro il suo ventre. Le mi guardò e sorrise.
    
    -Qualcuno reclama! – mormorò.
    
    Senza staccare la labbra dalle mie, riuscì a raggiungere il cassetto del comodino e ne tirò fuori un preservativo. Già, lei era di casa ...
    
    Si mise a cavalcioni e sfilò il palloncino di lattice dalla custodia per farmelo indossare. Si fermò posizionando il glande contro di se. Rimanemmo così, a scambiare carezze lungo le braccia, i fianchi, il mio petto, i suoi bellissimi seni …
    
    Poi, lentamente, lei si lasciò andare. Cercai di assecondare il suo movimento, spingendo piano verso di lei, e la avvertii cedere, mentre lei chiudeva gli occhi ad assaporava quell’attimo restando senza fiato. Fu come fondersi, unirsi. Averla attorno a me faceva concentrare tutte le mie sensazioni li, nel ventre. Quando mi ebbe completamente, si fermò, cercando le mie mani. Le dita si intrecciarono, serrandosi e lei cominciò a risollevarsi per poi ridiscendere, lentamente.
    
    Ripeté quell’amplesso all’infinito, per quello che ricordo, mentre avvertivo il calore ed il piacere crescere. E vederla muoversi sopra di me, estasiata, mi eccitò fino all’epilogo.
    
    Mi rizzai a sedere, abbracciandola e scosso dai fremiti dell’orgasmo. Cercai la sua bocca e la baciai con avidità.
    
    -Wow! – disse sorridendo. Sorrideva sempre. – Un ...
    ... orgasmo spettacolare!
    
    Restammo distesi, una di fronte all’altro, giocando con le dita.
    
    -Dai, lo so che vuoi chiedermelo. – fece ad un certo punto.
    
    La guardai perplesso, non capivo.
    
    -Chiedere cosa?
    
    -Se sono un transessuale.
    
    Risi stupito.
    
    -Perché dovrei essere così indelicato dopo momenti intimi così belli?
    
    Sorrise meravigliata.
    
    -Momenti intimi? Belli? Giuro, nessuno aveva mi mai detto niente del genere! Le espressioni più raffinate sono state “trombata”, “scopata”. Solo il mio ex ragazzo diceva che facevamo l’amore.
    
    -Rimane il fatto – ribadii – che non capisco perché dovrei fare una domanda indelicata proprio adesso.
    
    Mi rispose con quello che posso benissimo descrivere come una risata birichina.
    
    -Perché muoio dalla volta di dirtelo: sono un transgender!
    
    -Perdona la mia ignoranza ...
    
    -Si, lo so! Pochi si preoccupano di capire. Per molti io sarei una “ladyboy”, o “shemale”, o semplicemente TRANS. Ma non è così.
    
    -Cioè?
    
    -Sarebbe troppo lunga a spiegarla. Ti dico di me: ho sempre considerato me stessa come una donna e mi piace essere donna e provare piacere come donna con tutto il corpo … tranne qui. – e raccolse il suo sesso nella mano. – Non riesco a rinunciare all’orgasmo da maschio.
    
    -Già, difficile da capire. – ammisi perplesso.
    
    -Vedi? Così, quando ho raggiunto la mia indipendenza, sono andata da un psicologo, e ci vado tuttora, che alla fine mi ha detto ciò che sapevo già. Quindi prendo gli ormoni che mi hanno regalato le ...
«1...345...8»