1. Parentesi ... e ancora parentesi ... (2)


    Data: 30/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: reninytxis

    ... tette …
    
    - … Bellissime! …
    
    - … Grazie, ma non mi hanno fatto ridurre il pisello né la libido.
    
    -Dovrebbero?
    
    -Di norma si. Quasi sempre. Però adesso vivo la mia dimensione naturale – disse stirandosi come un gatto. Poi tornò a guardarmi, incuriosita.
    
    -Ma tu, non lo avevi mai fatto, di la verità …
    
    -Cosa? – chiesi, colto alla sprovvista.
    
    -Un pompino. – rispose lei con la massima naturalezza.
    
    Sorrisi imbarazzato.
    
    -Era così evidente?
    
    -Tesoro, tra uccelli presi e dati ho più esperienza di una professionista: sei stato bravo, ma eri come un bambino che impara a camminare. Piuttosto … - ed avvicinò il volto al mio – Ti è piaciuto?
    
    Ora, chi lasciar rispondere ad una domanda così: uno degli amanti occasionali (e clandestini) di Marco? Oppure l’uomo che aveva appena fatto sesso con Dominga? Quella domanda rimbalzò come una eco nella mia mente vuota … non lo sapevo. E glielo dissi. Rise.
    
    -Hai ragione. La domanda giusta è: lo rifarai? Ma non sai nemmeno questo. Dai, girati sulla pancia che ti massaggio la schiena. Sono brava, sai?
    
    Così feci, incrociando le braccia sotto il mento, ma lei subito me le fece distendere lungo i fianchi.
    
    -Facciamo le cose per bene …
    
    Mi tolse i pantaloni che erano rimasti attorcigliati alle caviglie e cominciò ad accarezzare la schiena, partendo dai fianchi e risalendo alle scapole; scivolava con le dita lungo le spalle unendole all’altezza della nuca e poi giù, aumentando la pressione, fino alle reni da dove ...
    ... ricominciava il ciclo. Aveva ragione, era brava. Forse quanto Terry … Ed improvvisamente pensai ad Ada …
    
    -Non ti irrigidire! – mi intimò, quasi irritata.
    
    -No, è che …
    
    --Stà buonino, per favore! Trasmetti tensione anche a me!
    
    Non riuscii a replicare, anche perché il massaggio cominciava d essere davvero efficace. Tanto che mi assopii in un dormiveglia che spense ogni sensazione tranne quelle del contatto delle sue gambe con le mie … la pressione delle mani che sembrava spurgare ogni tensione … il suo sesso che mi sfiorava le natiche seguendo il ritmo e l’oscillazione del massaggio.
    
    Quando fui davvero rilassato, Dominga si distese contro la mia schiena, regalandomi la sensazione di un contatto completo col suo corpo. E mi sorpresi a trovare gradevole la sensazione del suo pene che si andava inturgidendo adagiato tra i miei glutei.
    
    -Se vuoi possiamo … - mi sussurrò in un orecchio.
    
    -Non so … - mormorai ad occhi chiusi. Esiti? Qualcuno chiese da qualche parte nella mia mente.
    
    -Mi fermerò se non vorrai. – disse Dominga suadente. Sentivo ogni remora scivolare via, perdersi nella penombra …
    
    -Ma si … - in quel limbo ero più istintivo … il corpo sceglieva da solo, desiderava per se cose che la coscienza vigile non gli avrebbe mai consentito di avere …
    
    Sentivo Dominga muoversi sopra di me, percepivo la sensazione di preparativi … poi sentii la pressione delle sue dita che dolcemente separavano le mie natiche, lasciando scivolare qualcosa di consistente e caldo tra di ...
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