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A natale si può osare di più...
Data: 04/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: culosardo
... né scossoni, in un gioco che mi eccita sempre di più. Dura a lungo la nostra scopata e alla fine esplodiamo contemporaneamente, lui nelle profondità delle mie viscere, riempiendomi di calda sborra, che purtroppo non posso leccare, io nella sua mano e le lenzuola. Filippo ce l’ha ancora duro e non lo sfila dal mio culo, anzi per somma goduria, mi tiene ancora il cazzo nella mano e si appiccica con tutto il suo ventre ed il torace alla mia schiena, affondando la sua faccia nei miei capelli. Sento il suo respiro ansimante, trattenuto a stento, ma mi muovo solo per assecondare le sue intenzioni e per aderire meglio al suo splendido e a lungo desiderato corpo. Perdo la cognizione del tempo e non so quando mi sono assopito e quanto ho dormito, anche se non volevo perdere neanche un attimo di questa felice situazione. Mi sveglio come da meraviglioso sono, sentendo che Filippo ha ripreso ad incularmi, mentre mi sta sparando un’altra splendida sega. Faccio sempre finta di dormire, a costo di dargli l’impressione di essere completamente tonto e mi godo fino in fondo questo secondo round. Ecco che riesplodiamo contemporaneamente ed ancora lui non sfila il suo cazzo dalla calda tana offerta dal mio culo. Ci addormentiamo, credo davvero. Quando la voce della zia si fa sentire per dire di non essere troppo pigri perché è quasi ora di pranzo e mia madre ha portato gli indumenti per cambiarmi, siamo ancora abbracciati, ma nessuno dei due fa commenti. Filippo mi chiede: “Hai dormito bene?” ed io “Come un pascià! E tu?” “Come un angioletto” risponde. Facciamo la doccia, ci rivestiamo e raggiungiamo la famiglia, che ci attende a tavola. La giornata trascorre con la solita routine ed a cena Filippo propone “Perché non ti fermi anche stanotte? Tanto domani è S. Stefano” Io accetto con tale entusiasmo che nessuno osa negarmelo. È ovvio, che da Natale, mi sono fermato a dormire da mia zia tantissime altre volte....Buon Natale a tutti .