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Le chiavi dimenticate
Data: 07/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: vogliediamanda
... brandina, il ragazzo riccio chinarsi, attento a non dare troppo fastidio al ragazzo che mi stava scopando. Prese il bicchiere e raccolse con cura lo sperma che mi stava proprio in quel momento uscendo dal culo. Mentre il mio corpo stava appagando l�ultimo ragazzo, diedi un�occhiata al resto della stanza: quasi tutti erano ancora nudi, i loro cazzi mosci; solo un paio, forse i primi che avevano goduto, stavano riprendendo vigore. Un paio di ragazzi stavano facendo la doccia, uno si stava rivestendo. Il ragazzo che mi scopava si spostò leggermente, quanto bastò tuttavia a farmi provare un intenso piacere. Stava infatti ora sfregando il suo cazzo sulla parte alta della mia figa, molto sensibile alle carezze e alle penetrazioni. Ora avevo le mani libere non tardai a portarle entrambe vicine alla figa; con due dita della mano sinistra allargai le labbra, ma la mano destra comincia ad accarezzare il clitoride. Mi mossi con grande dolcezza, girando prima attorno e solo ogni tanto toccandolo direttamente. Il dito scorreva facilmente, la figa era molto bagnata. Era già molto eccitata, l�orgasmo non avrebbe tardato. Al termine di alcune spinte vigorose, il ragazzo urlò di piacere: anche l�ultimo cazzo venne dentro il mio corpo. Non attese molto prima di estrarlo; senza toccarlo, lo condusse verso il mio viso. Grondante di sperma e di umori vaginali, lo vidi puntare direttamente verso la mia bocca che si aprì per accoglierlo quasi automaticamente. Le carezze che mi stavo donando ...
... stavano raggiungendo il loro apice; brividi lungo le gambe, attraverso le cosce stavano raggiungendo la figa, assieme a spasmi e contrazioni che scendevano dalle braccia e dal petto. Il ragazzo tolse il suo cazzo dalla mia bocca; il pisello uscì pulito e soddisfatto. Il mio corpo si stava contraendo tutto, gemevo sempre più forte, chiusi gli occhi, stavo venendo. La figa, che pulsava fradicia, spinse fuori lo sperma che conteneva: mentre mi stavo gustando gli ultimi godimenti provocati dall�orgasmo, sentii le due sborrate ancora contenute nella mia figa, uscire e lentamente colare in giù, fino al buco del culo. Qui sentii distintamente la sborra staccarsi dalla mia pelle e cadere nel bicchiere che il ragazzo riccio teneva sotto di me. Questa volta posi più attenzione: il bicchiere era pieno per tre quarti e non pago, il ragazzo riccio passò un dito su figa e culo raccogliendo lo sperma residuo, quindi lo passò sul bordo del bicchiere facendolo cadere all�interno. Mi accorsi di essere di nuovo circondata dai ragazzi: molti erano ancora nudi, solo un paio parzialmente vestiti. A parte uno che aveva il cazzo già di nuovo in tiro, e un paio che invece erano mosci, gli altri manifestavano chiaramente una minima eccitazione. Si avvicinarono alla brandina, mi fecero scendere. Uno di loro stese un asciugamano per terra. Mi ordinarono di abbassarmi; ma questa volta non volevano farmi inginocchiare. Lasciai far loro quello che volevano: mi fecero appoggiare la nuca sull�asciugamano, e ...