1. Pareva una santa


    Data: 10/08/2020, Categorie: Etero Autore: 369123

    PAREVA UNA SANTA
    
    Ciao a tutti. Sono Nevio, il piccolo imprenditore (un po’ sporcaccione a detta di alcune amiche), protagonista di qualche avventuretta (propostivi con i racconti Tutto iniziò con una gita in barca, Gli scarichi, Il trio) però non sufficiente – credo – a qualificarmi “sporcaccione”. Il fatto è che a me piacciono le donne, more bionde, brune: non ho preferenze, piacciono tutte.
    
    D’accordo con la mia consorte, Rosalba, ho avuto varie avventurette, soprattutto a livello di scambio di coppie. Soprattutto ma non solo. Infatti, pur essendo fedele ai patti coniugali non ho mai voluto offendere la Fortuna rifiutando la mia opera quando mi ha offerto delle opportunità.
    
    Una di queste mi è capitata in occasione di un rifacimento di un impianto di riscaldamento. Come già spiegato nei racconti precedenti, io sono un piccolo imprenditore: rifacimenti edilizi, scavi, opere stradali, impianti di sanitari e di riscaldamento. La gestrice di un negozio di abbigliamento a fine settembre mi aveva contattato telefonicamente per risistemare e poi mettere a norma l’impianto di riscaldamento del suo esercizio, ormai vecchio e funzionante solo a metà:
    
    - Signor Nevio xxx, sono la signora Roberta xxx. Io avrei bisogno della sua opera per dare una sistematina all’impianto di riscaldamento del mio negozio. Vorrei metterlo a norma e funzionante prima dell’inverno, soprattutto nei camerini di prova dove la gente deve per forza spogliarsi.
    
    - Non ci sono problemi, fare o ...
    ... sistemare impianti di riscaldamento fa parte del mio lavoro; dovrei però vedere cosa bisogna fare esattamente e quanto tempo e quanti operai dovrei impegnare. Attualmente i miei uomini sono occupati in un cantiere su una strada provinciale e con un impianto di riscaldamento in una caserma, per cui dovrei organizzarmi.
    
    - La prego, veda di trovare un buco per me, la stagione fredda si avvicina e non vorrei costringere le mie clienti a spogliarsi in camerini gelidi. Sia buono, vedrò di ricompensarla per il disturbo. Venga quando vuole nel mio negozio, mi dica di sì.
    
    - Beh, a una donna non si deve mai dire di no, verrò domani dopo le 17.30, appena finito il lavoro nel cantiere.
    
    Il giorno dopo, a pomeriggio inoltrato, mi reco in corso xxx a vedere il negozio e stabilire cosa fare.
    
    Mi accoglie la signora Roberta xxx, una bella donna sulla quarantina, alta un po’ meno di me, capelli neri raccolti in una crocchia sulla nuca con due spilloni, indossante un elegante vestito, color blu elettrico, che comprimeva un seno prosperoso e fasciava un culo bello sodo (almeno a giudicare da quel che vedevo), un viso grazioso ma molto serio, professionale. Accompagnandomi nel retrobottega mi fa:
    
    - Grazie di essere venuto subito signor Nevio xxx, venga a vedere la vecchia caldaia e mi dica cosa si può fare per renderla funzionante.
    
    Io la seguo attraverso il negozio, sotto lo sguardo attento di due commesse, dicendole:
    
    - Adesso vedremo cosa si può fare, intanto però, mi chiami soltanto ...
«1234»