1. Pareva una santa


    Data: 10/08/2020, Categorie: Etero Autore: 369123

    ... mio aiutante se ne va e rimango solo a proseguire il lavoro; Roberta gentilmente mi porta una spremuta fresca:
    
    - Ecco Nevio qualcosa di fresco, vedo che sei tutto sudato.
    
    - Grazie Roberta, ci voleva proprio: con questo caldo dovremmo fare una doccia ogni ora per toglierci il sudore di dosso.
    
    - Purtroppo qui abbiamo solo un piccolo bagno, ma senza doccia. Piacerebbe anche a me di potermi rinfrescare senza dover andare a casa.
    
    - Se lo credi potrei sistemarti un piatto doccia anche nel bagnetto qui, lo spazio non è molto ma credo si possa fare. Pensaci Roberta, non verrebbe a costare molto di più, l’acqua calda la si potrebbe ottenere con un piccolo scaldabagno, di quelli da pochi litri.
    
    Intanto le commesse hanno salutato e se ne sono andate dopo aver abbassato la serranda; io continuo a staccare gli ultimi collegamenti del vecchio bruciatore che sposto piano pianino sino alla porta del negozio. Roberta cerca di aiutarmi, ma il catafalco è molto pesante e piuttosto sporco per cui finisce per sporcarsi di nerofumo la parte superiore del vestito.
    
    - Accidenti, Nevio, guarda come mi sono conciata, non posso andare via così!
    
    - Che problemi hai Roberta? Hai qui un negozio pieno di vestiti, per cambiarti hai solo il dubbio della scelta.
    
    Non è molto convinta, i vestiti sono lì messi in vendita, non dovrebbero essere messi in prova da chichessia ma restare nelle scatole originali, con le etichette attaccate. Per fortuna trova un abito di sua misura che una ...
    ... cliente aveva restituito a causa di un piccolo difetto.
    
    - Vado in un camerino a cambiarmi. Tu, Nevio, non ti muovere e resta qui ad attendermi.
    
    In effetti va in uno dei camerini ed inizia a spogliarsi, chiudendo la tenda, ma non tanto da lasciare uno spiraglio attraverso cui riesco a vederla, di schiena, mentre si toglie il vestito macchiato: un culo abbondante ma bello, coperto da una mutandina di cotone. Quando esce, con un vestito abbottonato sul davanti dall’inguine sino al collo, le chiedo che tipo di intimo porti poiché sul fianchi del vestito si notano dei segni.
    
    - Ma Nevio, ti avevo detto di rimanere là e di non guardare: non è una cosa bella spiare una donna mentre si spoglia.
    
    - Cara Roberta, se avessi guardato non ti avrei fatto questa domanda; scusami, ma il tuo corpo è fasciato da questo nuovo vestito così bene che credo non riesca a nascondere neppure un neo, se ne hai. Ti sta benissimo e pare veramente fatto proprio per te, a parte quelle brutte righe antiestetiche sui fianchi.
    
    Lei si rabbonisce e mi dà un buffetto sulla guancia:
    
    - Va bene Nevio, sei un birbante, tu sai bene come si prendono le donne, soprattutto le vecchie come me.
    
    - Vecchia? Non dire stupidaggini, hai un corpo che farebbe invidia ad una ventenne e sono sicuro che il tuo petto non ha bisogno di reggiseno, al contrario di molte diciottenni che conosco. Dovresti, lascia che te lo dica, dare molto più respiro al tuo corpo, non tenerlo chiuso come una suora, la natura ti ha donato ...