-
Benedetta la notte che i ladri vennero in villa…
Data: 17/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: benves
... lasciati dall’uomo, ed iniziai a fargli un lento ed avvolgente pompino, che fu molto gradito da lui. Presto si lasciò andare in una lunga e una copiosa sborrata, erano anni che non vedevo mio marito espllere fiotti di sperma in simil maniera. Uno strano ed imbarazzante disagio pervase mio marito, subito dopo. Lo giustificai col fatto che avendo subito la violenza, e avendola successivamente gradita, si era lasciato andare al punto da assumere nella scopata un ruolo attivo. Io, forse per le voglie represse per troppo tempo, non nascondevo la mia soddisfazione. Anzi, avevo preso coscienza che non solo ero in grado di godere intensamente, ma di far godere come pazzi anche più uomini. Nuovi orizzonti si aprivano nella mia mente libidinosa. Trascorsero i giorni, e m’accorsi che eravamo sprofondati in uno strano mutismo. Ero perseguitata continuamente, giorno e notte, da fantasie erotiche che facevano rivivere nella mia mente le scene della intensa scopata collettiva. Una notte poi, sorpresi Aldo, masturbarsi mentre con l’altra mano agitava qualcosa che aveva infilato nel culo. Feci finta di nulla e lo lasciai fare, anche se la scena mi eccitò tanto. Dopo qualche giorno, mio ...
... marito mi preannunciò che saremmo andati fuori città per un paio di giorni. Avremmo incontrato alcuni suoi nuovi conoscenti. Fummo accolti in una elegante villa con molto calore da tre coppie, a cui si aggiunsero altri quattro singoli. Si stabilì subito un clima di calda amicizia e, tra una barzelletta e un whisky, fummo tutti coinvolti da un intrigante atmosfera che abbatté ogni riserva personale. La testa però, iniziò a girarmi. Avevo bevuto troppo tanto da sprofondare in uno stato di intontimento che mi faceva vedere le immagini sdoppiate. Sdoppiati però, non erano gli uccelloni che mi stavano scavando nelle carni . Erano in tre a scoparmi. Mentre un grosso membro andava su e giù nella mia bocca, la figa e il culo venivano pompati da altri due, che mi scuotevano tutta. Godevo come una pazza. Nel salone scopavano tutti, chi a terra, chi sui divani, a due o a tre. Vidi mio marito che, chino su un cuscino, alla pecorina, faceva un pompino ad un singolo mentre un altro lo inculava. Da quel giorno l’armonia è tornata in famiglia. Ogni settimana incontriamo nuovi amici e, cosa che non avrei giammai immaginato, scopiamo continuamente e col trasporto dei lontani anni verdi… .