1. Lasciarsi il passato alle spalle


    Data: 18/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: soloracconti989

    Ema è un ragazzo modello, sotto tutti gli aspetti: E’ studioso, frequenta il liceo classico riportando degli ottimi profitti, è umile, difatti non si vanta mai dei propri successi ed è sempre disposto ad aiutare il prossimo, è bello, alto 1,78 m, con una muscolatura ben definita per la sua età (appena 18 anni), ha i capelli castani, corti ai lati e lunghi sopra, lisci e luminosi. Ma il suo pezzo forte sono i suoi occhi: grandi, sinceri, di un verde smeraldo acceso, cangiante, che riescono ad ammaliare chiunque gli si ponga davanti. E’ grazie ai suoi occhi che riesce a catturare l’attenzione altrui. Difficilmente li copre con degli occhiali da sole. Indossa gli occhiali soltanto per tenere a bada quel lungo ciuffo che spesso gli ricade sulla fronte.
    
    Esce spesso con delle ragazze ultimamente. Ha da poco terminato una storia d’amore con una ragazza, Simona, con la quale si sono amati per ben due anni. Simona aveva dovuto seguire il padre per lavoro in un’altra regione e, a quanto pare, lì si era integrata alla perfezione. Vive in città, ha instaurato molte nuove amicizie e, a quanto pare, ha trovato un nuovo fidanzato. Così pare almeno… Un certo Francesco, un bellissimo ragazzo, tenebroso all’apparenza, con il quale, spesso, fa delle foto che poi pubblica sui social network.
    
    E’ per questo che Ema esce spesso con altre ragazze. Spera di poter scoprire qualcosa di speciale in qualcuna di loro, nonostante il suo cuore appartenga ancora a Simona.
    
    Per la sua età è molto ...
    ... maturo e crede nei sentimenti. A volte passa qualche serata romantica lasciandosi andare a baci appassionati di fronte a un panorama suggestivo. Tuttavia, difficilmente riesce a sentirsi emotivamente coinvolto e preferisce non proseguire la conoscenza con nessuna di loro.
    
    Una fresca sera primaverile Ema è intenzionato a divertirsi con gli amici durante il classico allenamento di calcio che svolge regolarmente ogni mercoledì. Gioca nel ruolo di attaccante e, seppure non sia il migliore della squadra, è considerato piuttosto bravo.
    
    Una volta tenuto il lungo ciuffo indietro con una fascia per capelli, indossato il suo completo, si dirige verso il campo con il borsone riversato sulla schiena, sorretto dalla sua mano sinistra.
    
    Ha sempre amato quel lungo percorso che separava casa sua dal campo. Ogni volta si immerge nella natura e disperde i suoi pensieri concentrandosi sui suoni che il momento gli regalava. Questa volta, però, mentre si dirige al campo si imbatte in un incontro poco piacevole. Vede la sua ex ragazza, che cammina dalla parte opposta della strada bianca che sta percorrendo, che parla con una sua amica. Nel vederla gli si gela il sangue. Lei è più bella di prima. Anche se a distanza, percepisce il suo solito profumo, ammira quel fisico curvilineo che era solito accarezzare, quegli occhi e quelle labbra di cui si è innamorato e su cui, spesso, ancora fantastica la notte prima di addormentarsi. Si incrociano e si scambiano un semplice saluto, prima di riprendere ...
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