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Lasciarsi il passato alle spalle
Data: 18/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: soloracconti989
... ed appassionato, affondando la lingua tra le labbra del compagno, coricandosi sopra di lui, sull’isola del divano, in preda alla passione. Ema gli carezza il torace, tocca i capezzoli con i pollici per qualche minuto, poi passa al dorso, ai lombi, che giunge con entrambe le mani e, infine, sulle natiche, sode e rotonde. Passa, all’ultimo, sul pacco. Sente quel pene, lungo e turgido, che preme verso l’esterno, in attesa di essere liberato. Si toglie le scarpe, sfila le mutande prima con le mani, per toglierle, definitivamente, con i piedi, che fa scorrere lungo quelle gambe muscolose che il compagno di squadra mostra con fierezza. Si separano per qualche secondo e, finalmente, vede quel pene, lungo e grosso, sovrastato da un grande gonfio, con un po’ di liquido prespermatico che emerge dall’uretra. Ema si toglie la maglia, i pantaloncini, e rimane solo con le mutande e le calze, ancora sudato e sporco di terriccio ed erba dalla partita. Daniel accarezza quel corpo, sfiora i muscoli ed ammira quel ragazzo per tutta la sua bellezza. L’attaccante sfila le mutande e mostra con fierezza un bel pene grosso, sui 18 cm di lunghezza, poderoso, glabro ed ornato da una buona quantità di vene, pulsante al ritmo del suo cuore. E’ lì che Daniel afferra con la mano destra quel pene ed incomincia a massaggiarlo dal basso verso l’alto, lungo l’asta, per poi iniziare un pompino, mentre Ema, riversato sul divano, ...
... gode di quella bocca calda, delle labbra morbide e delle sensazioni che gli regala un pompino così ben fatto. Daniel aumenta il ritmo e continua con la sola bocca, arrivando a toccare la punta del naso sul pube, mentre con la mano accarezza il petto, poi l’addome, poi l’interno coscia… E continua, finché quel pene pulsante non esplode di piacere… Ema geme, gode, mentre accarezza i capelli dell’amico, con dolcezza. E’ allora che Ema, sedendosi sul divano, comincia, a sua volta a masturbare il compagno e, alzatosi in piedi, si lascia andare ad un altro bacio. Dopo pochi minuti Daniel comincia ad ansimare e viene copiosamente, schizzando a distanza con degli abbondanti fiotti di sperma, lasciandosi andare, con gli occhi socchiusi, alla sensazione di quell’orgasmo che lo avvolge nel piacere. I due si baciano dopo una breve e fanno una breve doccia assieme. Ema si veste con il cambio pulito, si risistema i capelli e, dopo un ultimo bacio e una carezza sul viso, si avvia verso casa, godendosi, ora, la passeggiata lungo il paese. Nel ripercorrere le strade rivede Simona. Stavolta, però, le sorride, la saluta e passò dritto. Lei gli rispose con la sua dolce voce, ma senza destare più preoccupazione nel suo animo. Forse è questo che gli serve. Forse ha bisogno di Daniel del suo affetto, del suo corpo, del suo amore. Simona, ormai è il passato… I due calciatori, il giorno dopo, si dovranno rivedere..