1. L’estate di alessandro 1


    Data: 22/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: troiettobisex

    ... stai più comodo e da vicino ci vedi meglio. Anzi, possiamo mostrarci con maggiori dettagli”.
    
    Alessandro farfugliò delle parole incomprensibili, perché era ancora troppo spaventato e non comprendeva quell’improvvisa disponibilità, ma il suo cervello elaborava velocemente dibattuto fra il desiderio di accettare e la paura di cadere in un tranello.
    
    Pensava: “In fondo questi non sono di qua e quanto prima ritorneranno ai loro paesi e non mi vedranno più. E poi non sanno nemmeno chi sono e non potranno dirlo in giro, anche perché la caserma è molto lontana da qui ed io non frequento quella zona.” Ma subito gli veniva in mente: ”E se dico si e quando esco da qui mi prendono, mi ammazzano di botte e mi buttano in mare così la corrente farà sparire il mio corpo e nessuno saprà mai quello che è successo?” “E se invece mi legano, imbavagliano e mi lasciano in uno dei miei nascondigli, così prima che passi qualcuno morirò di fame e di sete?”.
    
    Il soldato parve che gli leggesse nel pensiero tanto che disse: “Guarda che sto dicendo sul serio. Te lo giuro. Se non t’interessa te ne puoi andare anche subito. Anzi mi allontano così puoi uscire da lì e scappare via” Così dicendo risalì la scogliera e discese dall’altra parte per raggiungere i suoi compagni che in tutto quel tempo sembravano disinteressati a quello che era successo sulla scogliera e continuavano a fare quello in cui erano occupati prima che la loro attenzione fosse stata richiamata dal compagno.
    
    Alessandro si era si ...
    ... era calmato e pensava di andarsene, ma l’invito del soldato unito alla recente immagine del suo corpo nudo fermo così vicino davanti a lui, che non aveva trascurato di osservarlo bene nonostante l’agitazione, erano un’esca troppo allettante, sicché decise in un istante che sarebbe andato in quel paradiso, costasse quel che costasse.
    
    Uscì lentamente dal suo rifugio, s’inerpicò in cima alla scogliera, da dove la panoramica era molto più avvincente, ed esitò a muoversi finché più di un soldato non gli fece cenno di avvicinarsi.
    
    Cominciò a scendere con cautela, tenendosi pronto a scappare a gambe levate, ma non successe nulla d’imprevisto; nessuno assunse atteggiamenti minacciosi, nessuno lo prendeva in giro né lo insultava; tutto procedeva per il meglio.
    
    Arrivò sulla spiaggia e si diresse verso i soldati che, nel frattempo, si erano spostati tutti nella stessa zona, formando un gruppo fantastico di nudi appetitosi.
    
    Alessandro arrivò a contatto del gruppo che quasi in coro disse: “Hai visto che non mordiamo?” “Adesso puoi guardarci come ti pare, chiedi come ci dobbiamo mettere e noi lo faremo per te” “Anzi, se vuoi, ci puoi pure toccare, ma questo possiamo permettertelo uno per volta e in quel posto riparato che c’è là in fondo fra le rocce vicino al bagnasciuga”
    
    Alessandro non credeva alle proprie orecchie e d’istinto disse: “Va bene”.“Va bene cosa?” chiese il soldato che lo aveva scoperto.
    
    “Andare nel nascondiglio per toccarvi” rispose Alessandro con il cuore ...
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