1. L’estate di alessandro 1


    Data: 22/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: troiettobisex

    ... in gola, perché pensava che non aveva mai potuto toccare nessuno, per quanto lo desiderasse, ed ora aveva la possibilità di farlo tante volte.
    
    “D’accordo” rispose il soldato ed aggiunse: “Però la condizione è che devi fare presto perché abbiamo due ore prima del rientro in caserma e devi accettare di toccarci non solo con le mani ma anche con la bocca”
    
    Arrivati a quel punto per Alessandro queste parole suonarono come musica, anche se non aveva alcuna esperienza in merito, perciò rispose ancora: “Va bene”.
    
    “Allora comincio io” disse il soldato e afferrandolo per mano si diresse verso il riparo.
    
    Alessandro era talmente eccitato che cominciò a toccare il soldato da subito, prendendogli subito il pene con la mano libera, senza che il giovane si ritraesse, cosa che fece entrare Alessandro in uno stato d’estasi.
    
    Arrivati al nascondiglio il soldato lo istruì sul fatto che poteva toccarlo dove gli pareva ma doveva prendere subito in bocca il suo membro, che nel frattempo era completamente eretto, per leccarlo e succhiarlo per fargli raggiungere in fretta l’orgasmo, considerato il numero di ragazzoni che doveva accontentare; gli spiegò anche che doveva ingoiare tutto lo sperma dell’eiaculazione.
    
    Alessandro non vedeva l’ora d’incominciare e riuscì a soddisfare in breve tempo il giovane e vigoroso soldato, anche per il periodo d’astinenza che aveva avuto, pur non avendo mai fatto un pompino, ma ci aveva pensato così tanto da sembrare un esperto del campo.
    
    In un ...
    ... uragano di emozioni, piacere, goduria e sazietà, nel breve tempo disponibile Alessandro riuscì a soddisfare quella ventina di giovani puledri, anche perché, pur avendo le labbra, la gola e la lingua sempre più infuocate, man mano che passava il tempo quelli, che in attesa del loro turno erano stati eccitati per tanto tempo raggiungevano l’orgasmo sempre più in fretta.
    
    Ovviamente Alessandro non aveva perso l’occasione di palpeggiare tutte le parti del corpo di ciascuno dei giovani che aveva servito, compreso l’orifizio anale, senza che nessuno si sottraesse all’esplorazione, forse perché la sua giovane età ed inesperienza davano la sensazione di innocenti giochi.
    
    Finita l’orgia del godimento i soldati, che man mano si erano rivestiti, salutarono Alessandro e gli chiesero se era disponibile tutte le domeniche fino alla fine di dicembre, data in cui li avrebbero trasferiti in altre città, ad incontrare nello stesso posto quelli di loro che sarebbero stati liberi dai servizi.
    
    Alessandro garantì la sua completa adesione, anche se col tempo più freddo non avrebbe potuto godere di quell’abbondanza di nudità.
    
    E fu quello il giorno della svolta alla vita di Alessandro, che non perse l’opportunità del passaparola ai nuovi scaglioni di soldati, con le estati che sarebbero ritornate e con il completamento dei servizi che lui poteva offrire e che sperimentò già con il primo gruppo stesso nelle domeniche successive, liberando la sua vera sessualità dalla prigione in cui era ...
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