1. La mia prima volta gay


    Data: 23/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Leon_0069

    ... accennata, pochi pelo sul petto e un cazzo che trovo subito meraviglioso: un filo barzotto emergeva incorniciato da una folta peluria nera, saranno stati 12/15 cm a semiriposo, perfetto, parzialmente scappellato. Non riuscivo a togliergli gli occhi di dosso, anche quando era in doccia e il vapore creava un filtro vedo non vedo, ero imbambolato a fissare l'opaca ombra del suo cazzo. A questa visione reagisco con una spettacolare erezione che fatico a nascondere, quindi appena finito di usare il fon, prima che lui possa accorgersi dalla mia reazione, esco dal bagno e mi vesto.
    
    "Vedo che sei già pronto" mi dice Andrea quando esce in accappatoio dal bagno "dammi un secondo e ci sono". Si posizione in un angolo della camera e si toglie l'accappatoio rimanendo nudo, ma aveva scelto una posizione tale che non mi permetteva di vedere bene il suo magnifico pisello e visto la mia reazione di prima fui contento della pessima visuale e per non mi rischiare di fare figuracce, mi girai dall'altra parte e mi metto a giocare.
    
    Andrea mi fa una serie di domande sulla scelta della cena, io rispondo senza mai alzare lo sguardo dal display del cellulare.
    
    "Ti imbarazza vedermi nudo?" mi chiede Andrea a bruciapelo "Se così da domani mi vesto in bagno, non voglio che ti senta a disagio!"
    
    -"No, figurati, in realtà non sono molto abituato, sono un po' pudico, ma figurati nessun problema". Rispondo un poco balbettando
    
    -"dovresti essere più libero, tra maschi è l'unica occasione che hai ...
    ... di essere te stesso senza menate". Mi dice avvicinandosi, indossava solo delle mutande bianche che mettono in evidenza le curve del pacco, da cui non riuscivo a togliere lo sguardo.
    
    - Hai ragione, ma mi intimidisco subito, ma ovviamente sentiti libero di stare come vuoi, non mi dai fastidio" e aggiungo sottovoce "anzi..."
    
    - "Comunque dovresti superare tutto ciò" mi dice mentre si infila i pantaloni mostrandomi il suo culo- "proposta: stanotte dormiamo nudi!".
    
    -"ahahaha, non esageriamo! e poi dobbiamo dormire nello stesso letto, non se ne parla! piuttosto andiamo che facciamo tardi!"
    
    La cena scorre veloce tra battute e racconti vari, senza alcun riferimento al discorso affrontato in camera, anche se non riuscivo a togliermi dalla mente il corpo nudo di Andrea in particolare il meraviglioso cazzo che ho intravisto in bagno.
    
    Arrivati in camera ci mettiamo comodi, Andrea si spoglia rimanendo in mutande e maglietta, mentre io mi infilo una tuta, e iniziamo a giocare a carte.
    
    "allora niente nudismo?" mi chiede Andrea con tono scherzoso
    
    "Fai pure" gli rispondo con sicurezza
    
    "facciamo così chi perde questa partita si mette nudo"
    
    "..ehm ma cosa dici!?!no no..."
    
    "hai paura? di che ti preoccupi, poi magari vinci tu..."
    
    "va bene dai, aggiudicato" - rispondo un filo inconsapevole.
    
    La partita prosegue molto bilanciata e io mi sentito stranamente eccitato, volevo vincere a tutti i costi per rivedere il cazzo di Andrea, non desideravo altro...Purtroppo le ...