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La mia prima volta gay
Data: 23/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Leon_0069
... carte non la pensavano come me e sul finale persi alla grande! Ero eccitato e imbarazzato, volevo scappare.... "beh dai...non vorrai mica vedermi nudo per davvero?" - abbozzo imbarazzato. " le scommesse vanno pagate!!! Nudo, nudo, nudo!" disse canticchiando Cosi mi sfilo la tuta rimanendo in boxer e maglietta...va bene cosi? "non fare il furbo togli tutto!" "ok, ok...." dissi risedendomi alla sedia, mi sfilo la maglietta e poi le mutande rimanendo coperto dal tavolo. "Bravo! vuoi la rivincita?" "beh...direi di si, tocca a te dare le carte". Mentre Andrea mischia le carte, mi guarda sorridendo: " Come ti senti nudo?" "Bene, anche se molto imbarazzato!" "Imbarazzato? non dovresti visto che ti nascondi, in pratica è come se tu fossi vestito!" disse ridendo " Hai paura del mio giudizio? oppure nascondi segreti imbarazzanti?". Io divento rosso, l'argomento mi imbarazza decisamente e il pensiero che il mio pisello è celato dalla vista di Andrea solo dal piano del tavolo mi eccita e il cazzo è già duro. Per tale ragione non mi muovo dalla mia posizione sperando che l'erezione passi. Andrea continua a punzecchiarmi in modo scherzo e quando meno me lo aspetto con un gesto rapito sposta il tavolo, non faccio in tempo a realizzare per coprirmi e il mio cazzo si erge libero e rigido verso di lui. Andrea rimane un secondo in silenzio senza togliere lo sguardo dalla mia erezione, poi alza lo sguardo e mi fissa negli occhi, un secondo che mi ...
... sembrava un eternità, fino a scoppiare a ridere di gusto. "Ahahah, ti nascondevi perché ti vergognavi! ma è normale le prime volte eccitarsi un po' quando stai nudo, mi ricordo anch'io le prime volte che giravo in casa nudo avevo sempre il cazzo duro!" Sorrido un filo rilassato, e ci scambiamo sguardi di complicità senza dire nulla. Finché Andrea rompe il silenzio "Sai una cosa, mi ricordi me quando ero giovane...ah che erezioni! il solo ricordo ha fatto eccitare anche me" disse alzandosi e avanzando il bacino per mostrare il pacco gonfio celato dalle mutande. "vuoi vedere?" mi chiede guardandomi negli occhi e invitandomi con un gesto verso le sue mutande. Non riesco a dire nulla, mi alzo lasciando che mi guardi bene la mia erezione, non mi rendevo neanche conto di ciò che facevo, mi avvicino, mi posiziono davanti a lui e con una mano infilo il dito tra il suo ventre e le mutande, tirando l'elastico verso di me fino a sbirciare all'interno. I nostri piselli erano a pochi centimetri di distanza, il suo cazzo, ancora parzialmente compresso dal tessuto delle mutande, mi mostrava la cappella che sembrava luccicare. "tiralo fuori, liberalo" mi esorta Andrea con tono dolce e deciso Abbasso i suoi slip e il cazzo di Andrea svetta libero alla mia vista. Ero perfetto, ed io in estasi a godermi la sua vista, sarà stato 20 cm con una modesta circonferenza, la cappella rosea era umida e lucente, era completamente scappellato, per ammirarlo meglio, faccio un passo in dietro. ...