1. Unico comune denominatore: il tradimento.


    Data: 24/08/2020, Categorie: Etero Autore: auricom

    ... un godimento che sembrava troppo anche per lei, che proprio una verginella non pareva. Il pene, largo e venoso, lucido dei suoi liquidi, sebbene lei si sollevasse abbondantemente prima di ricadere verso il basso, non usciva mai completamente, non mostrava mai la sua cappella che doveva essere grossa come una pesca. Le grandi labbra di quella figa perfettamente depilata sembravano strapparsi intorno a quel palo di carne, ma Letitia non pareva soffrire troppo, anzi ad ogni colpo sembrava volerne ancora di più:�Mio dio, mi stai sfondando! Ti prego continua così, piantamelo fino nello stomaco, ti prego spaccami in due!� quasi gridava.A quelle parole Mya mi si &egrave attaccata al braccio stringendosi con forza. Potevo sentire la pelle nuda delle sue tette completamente libere dal reggiseno. Erano sode, era eccitata. Eravamo immobili ed osservavamo rapiti quello spettacolo: per quanto mi riguarda era la prima volta che vedevo una scena del genere e non posso dire che fossi del tutto indifferente. Non so se fosse per Mya o per quell�accoppiamento furioso, ma il cazzo nei pantaloni mi era diventato di marmo. In quel momento Letitia si &egrave accorta di noi, ma non si &egrave scomposta, non ha smesso di muoversi, anzi, ci ha fatto un occhiolino e ha sorriso, accelerando i movimenti e sfoderando una prestazione da attrice pornografica di prima categoria. Si &egrave sollevata completamente lasciando fuoriuscire dalla sua pancia l�enorme pitone negro che stava tentando di domare. ...
    ... Spingendo la sua fica in faccia al suo maschio si &egrave avventata su quella bestia, iniziando a succhiarla con ardore. Quel pisello, quella cappella, erano semplicemente troppo grandi, ma Letitia, non so come, &egrave riuscita comunque a farseli sparire in gola.Dopo qualche minuto di appassionato 69, il toro sotto di lei si &egrave sollevato così che noi abbiamo potuto vederlo in faccia: era Diji, un nostro compagno di corso. Inglese, nero di pelle, un armadio di muscoli davvero impressionante. Apparentemente senza sforzo, afferrando Letitia per i fianchi l�ha portata di nuovo sulla sua mazza trafiggendola con un unico violento colpo. Poi, tenendosi sollevato dal pianale di carico del furgone con un braccio e afferrando con la mano libera una delle grosse mammelle di Letitia, ha iniziato a dare colpi pelvici potentissimi: sembrava che volesse aprirla in due. Letitia ansimava, lanciava grida di doloroso piacere che ben presto hanno richiamato un�orda di ragazzi e ragazze dal cortile della villa. In poco tempo intorno a noi si &egrave radunata una piccola folla. Qualche coppia più strafatta delle altre ha pensato bene di imitarli dando il via ad un�orgia che pensavo potesse esistere solo nelle improbabili categorie di youporn. Diji e Letitia, incuranti del caos cui avevano dato inizio, incuranti anche di quelli che stavano filmando la scena con gli smartphone, continuavano a fottersi imperterriti, assorti nella loro estasi.Diji, dopo aver accelerato i colpi ha tolto il suo cazzo ...
«1...3456»