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Unico comune denominatore: il tradimento.
Data: 24/08/2020, Categorie: Etero Autore: auricom
... erculeo dalla figa grondante, ha fatto girare la sua donna, l�ha fatta inginocchiare a terra e ha iniziato a menarsi la mazza davanti alla sua faccia. Il suo attrezzo era sovrastato da una cappella enorme, quasi violacea, aveva due testicoli bovini che sembravano davvero pronti a scoppiare. Letitia aspettava sognante con la bocca spalancata la ben meritata razione di sperma, che un attimo dopo le è esplosa in faccia. Diji ululava come una bestia, mentre le sparava addosso violenti getti di sborra. Intorno a me e Mya la gente esultava con un tifo da stadio, mentre alcune coppie fottevano allegramente appoggiate alle portiere delle macchine o sdraiate sui cofani. Una ragazza olandese, molto carina e di norma sempre elegante, era sdraiata a gambe aperte sul cofano di una BMW intenta a succhiare il cazzo di un ragazzo sudamericano e a farsi pistonare in fica da un ragazzo arabo. Tutti e tre li sapevo sposati, ma cosa non si fa per l�amicizia tra popoli.Sulla scena principale invece, Diji, dopo aver tirato due schiaffi in faccia a Letitia col suo bastone, glielo ha ficcato in gola per farle finire il lavoro. Letitia, ancora coperta di sperma, si affannava intorno a quel gigantesco pezzo di carne, lo succhiava fin quanto possibile, lo leccava e beveva tutta la crema bianca che riusciva a lappare. Dovendo stare piegata a 90 stava mostrando a tutti la sua splendida fica ancora aperta dalla scavatrice di Diji. Il buco del culo, superbo e candido, era ancora intonso. Un ragazzo ...
... che conoscevo di straforo a quella vista ha perso completamente il lume della ragione e facendosi largo tra la folla si è avvicinato a Letitia da dietro. Era completamente sbronzo, con i pantaloni slacciati e il cazzo di fuori già in tiro. Aveva l�idea di poter approfittare del culo di Letitia e con foga si stava già menando il pisello. è arrivato quasi a puntare la cappella tra le natiche sode di Letitia, ma lei sorpresa si è voltata contrariata. Cioè dai, ti sei fatta sbattere come la più lurida delle sgualdrine, ma se uno vuole il tuo culo dici di no? Fatto sta che quando Diji si è accorto della cosa, si è avventato sul povero malcapitato stendendolo con un perentorio pugno in faccia.A quella vista Mya mi ha strattonato il braccio e con aria turbata mi ha detto: �Portami a casa ti prego.� Vista la scena selvaggia che ci circondava potevo capire il suo essere scossa. Siamo saliti in macchina e siamo partiti. Quasi subito Mya ha posato la sua mano sulla mia che era appoggiata alla leva del cambio. Ha iniziato ad accarezzarmi dolcemente. Era serena, nel calore della macchina si è calmata e ha ripreso a parlare:�Non ho mai visto una cosa del genere���Io sì�, ho risposto �ma solo nei film porno.�A quelle parole ho sentito il suo sguardo fissarsi su di me. �Guardi i film porno?� ha chiesto piano.�Sì, ogni tanto capita. Tu no?��Sì.� Ha risposto laconica.Per un attimo ho pensato che forse la risposta non le fosse piaciuta, ma poi ponendo le ...