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Ricordi d'Erasmus
Data: 25/08/2020, Categorie: Etero Autore: Ukiyo
... lingua penetrarla ripetutamente con delicata decisione, mentre nell�occhio della mente era ancora vivida l�immagine di una processione di uomini che volevano vederla e toccargliela a turno, come fosse una calamita irresistibile. Ma il quadro venne velocemente dissipato dalla realtà del piacere che l�uomo le stava dando, ora unendo le dita alla bocca. Frida venne con un fremito, una scossa di piacere accecante.Quando si fu ripresa dall�orgasmo, la giovane desiderò donare piacere a sua volta. Si rialzò e scambiò posizione con Etienne, che rimase in piedi di fronte al tavolo. Frida si inginocchiò di fronte a lui, e iniziò ad accarezzare il membro da sopra i pantaloni, sentendolo crescere sotto il suo tocco. Era davvero grosso e potente, tanto da riaccendere l�eccitazione della ragazza. Quindi Frida lo liberò dalla stoffa, e iniziò a leccarlo con golosità; titillò la cappella, facendo sfuggire al moro un mugolio di godimento, per poi scendere lungo l�asta con una catena di baci bagnati fino a raggiungere i testi-coli, che prese tra le labbra e lappò con frenesia. Etienne si abbandonò a quelle piacevoli cure, accarezzandole la testa di tanto in tanto. Quando glielo prese in bocca, la sua presa si fece più decisa, in modo da guidare il ritmo; non aveva nulla contro la parità dei ruoli, ma in quel momento voleva comandare. E Frida non l�avrebbe mai ammesso, ma farsi imporre quel grande fallo che entrava e usciva dalle sue labbra non le dispiaceva affatto: pubblicamente voleva ...
... dare l�immagine di una donna forte, a cui nessuno avrebbe messo i piedi in testa; nel privato, indugiava in fantasie masochiste che la vedevano eseguire, mai dare gli ordini.Per questo obbedì senza battere ciglio quando Etienne la interruppe e la condusse verso il divano, facendola inginocchiare e piegare a novanta gradi. Poi l�uomo sparì brevemente dalla propria stanza, da cui riemerse con un fagotto di seta nera. L�oggetto misterioso, per di più avvolto da un involucro così elegante, scatenò la curiosità di Frida.Etienne le si avvicinò per un bacio, e iniziò a massaggiarle il fiore di carne in piccoli cerchi. Le chiese di non voltarsi, ma semplicemente di godersi le sensazioni che le avrebbe procurato. Frida obbedì. Avvertì delle gocce (olio?) cadere al centro della regione sacrale, per poi rotolare giù tra i glutei; sentì le dita del suo amante spalmarle accuratamente attorno all�ano, massaggiato a sua volta con delicate spirali. La ragazza chiuse gli occhi, e si lasciò guidare nel regno di un piacere diverso, ma immensamente intrigante. Poteva sentire le dita di una mano fare timidamente ingresso nella fessura anale, mentre quelle dell�altra deliziavano il suo anemone. I due piaceri si intrecciavano e rafforzavano l�un l�altro, facendola ansimare. Ed ecco finalmente l�oggetto misterioso. Frida avvertì delle perle entrare nella fessura posteriore dalla più piccola alla più grande; la lentezza con cui lo facevano era studiata, e permetteva a lei di riconoscere e godere delle ...