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La vicina di casa
Data: 27/08/2020, Categorie: Etero Autore: lillobillo77
... facendo la doccia” “Allora sei nuda” la vidi sorridere e slacciai la cinta, i lembi si aprirono mostrandomi per la prima volta il suo corpo nudo, i seni opulenti, bianchi come il marmo, le areole scure e grosse e i piccoli capezzoli rosa gonfi ed eretti “Come sei bella” “Lei mi prese per mano e mi porto in camera da letto, mi spogliai come una furia, l’abbracciai il mio sesso turgido le sfioro la pancia, ci baciammo a lungo poi la spinsi contro il letto, si mise seduta, le allargai le cosce e mi inginocchiai ai suoi piedi, le leccai l’interno delle cosce eccitandomi al sentire la morbidezza della sua carne,, la leccai tutto intorno alla vulva, con le dita la allargai e la penetrai con la lingua, lentamente mentre con le dita stuzzicavo il clito che si era inturgidito, lei gemeva, lanciò le gambe in alto aprendole a compasso offrendosi completamente ai miei baci ed alle mie carezze “Hoo si Giorgio.. sii, così, cosììì mi fai morire” spingeva il ventre contro la mia lingua incitandomi, continuai a lungo, penetrandola con un dito e godendomi la mucosa fradicia della figa, la sentii fremere, lanciò un urlo e abbassò le cosce stringendo la mia mano dentro di lei, sentivo le contrazioni del ventre sotto le mie dita. Si rilasso, io mi alzai e mi misi fra le sue cosce, carezzai la fessura con il pene, era bagnata e calda, la penetrai lentamente guardandola negli occhi e vidi lo stupore ed il piacere. Quando fui tutto dentro di lei mi stesi, il suo seno si schiacciò contro il mio ...
... torace, la bocca cercò la mia le lingue si fusero come erano fusi i nostri corpi. La scopai lentamente stringendo le mani contro le natiche, lei si offrì a me sollevando il ventre. Continuai a lungo, la sentii fremere “Non venire, non venire ti prego veniamo insieme” gemette ma sentii che tratteneva l’orgasmo che stava per squassare il suo corpo, sentii che non resisteva, la sua bocca era incollata alla mia, le lingue allacciate. Alle fine dovetti cedere “Vengooo Paola eccomi vengo” “Si si Giorgio riempimi, riempimi di te !!!!!” le venni dentro con violenza mentre le contrazioni del suo orgasmo erano come una morsa contro il mio sesso. Poi ci adagiammo l’uno vicino all’altra ansanti e sudati. “Paola sei stupenda ti voglio ancora ti voglio tutta, interamente” Sono tua Giorgio mi fai impazzire non credevo di poter essere ancora così donna” Dopo essere riamasti a lungo abbracciati ci scuotemmo dal torpore, cercai i miei abiti e mi rivestii mentre lei rimaneva meravigliosamente nuda. Sulla porta la baciai dolcemente sulle labbra “Ciao voglio rivederti presto” “Anch’io Giorgio, grazie di avermi fatto ricordare quant’è bello”. Per alcuni giorni non la incontrai ma pensavo sempre a lei ed ero tentato di cercala ma non volevo farle capire quanto la desideravo Dopo qualche giorno la incontrai in strada vicino casa “Paola che bello rivederti sapessi quanto ti ho pensata “Anch’io Giorgio ma volevo chiarire alcune cose” “Che cosa Paola hai ancora dei problemi, è stato tanto bello e tanto ...