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Come giò (1)
Data: 27/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
... appoggiandole sui braccioli. Quindi, mi bagno due dita con la saliva e comincio ad accarezzarmi il buco del culo, mentre continuo ad assistere allo spettacolo. “Era già bagnato, vero?”, chiede Enrico allo stallone nero. Questo, proseguendo il suo anilingus, annuisce. “Bene! Sei proprio una brava puttanella! Anzi, vista la mole, sei un puttanone!”. Il mio boy insulta Saverio e lui e gli altri tre maschioni scoppiano in una grassa risata che risuona per tutta la stanza ed esplode nelle casse della platea rimbombandomi anche nel petto. “Dai, inculalo!”, aggiunge, poi, Enrico, risoluto. Sul volto di Saverio si dipinge un’espressione di terrore. Non ci avevo fatto caso, concentrato anche sul mio piacere, ma il nero, mentre leccava la rosellina del troione, aveva iniziato ad eccitarsi e lo stronzo, con la testa abbassata e rivolta verso le sue cosce, se ne era accorto. Quella nerchia, che poco fa era un bastoncino di cioccolato, adesso ha assunto dimensioni spaventose e sembra quasi un manganello sfollagente. Saverio si agita nuovamente e scuote la testa. “Mi stai stancando!”, si incazza Enrico. “Sei qui per godere come Giò o no?”. Il troione annuisce e ha gli occhi pieni di lacrime. Nonostante i suoi muscoli è solo un ragazzino: Andrea mi ha rivelato che ha solo ventitré anni, nonostante ne dimostri di più. Il mio boy si accorge della sua reazione inaspettata e aggiunge con voce più pacata: “Beh, se però non vuoi, ci fermiamo”. Si alza, gli dà le spalle e fa per ...
... allontanarsi. Un gemito gli giunge dal troione. Si volta e vede Saverio fare di no col capo: ormai è arrivato ad uno stadio di piacere che non gli permette di tornare indietro. Il suo corpo gli chiede di più e lui non è in grado di sottrarsi. “Ok!”, dice Enrico. “Allora procediamo, Idris!”, continua, facendo un cenno al ragazzo nero che, dietro il troione, si sta masturbando e lubrificando la minchia. Idris (come scopro chiamarsi lo stallone) infila il suo incredibile arnese tra le chiappe di Saverio e protende il bacino in avanti, cercando di attraversare il suo buco. Ci riesce, e lo capisco dagli occhi sgranati del porcone che emette dalla bocca anche un esplicito “WOF!”, sputacchiando a causa dell’harness che non gli permette di gestire bene la saliva. Sorprendentemente, Idris scivola nel corpo di Saverio senza incontrare ostacoli: tutti i centimetri (e sono tanti!) del suo potente uccello spariscono nelle viscere del porcone e presto il suo ventre si incolla alle natiche della preda. Di nuovo Saverio cerca di portarsi una mano al buco: forse vuole massaggiarselo per ridurre la frizione o il dolore, ma la catena è sempre troppo corta. Aggrotta la fronte e morde forte la pallina del bavaglio, emettendo un lieve lamento. “E’ grosso? E’ grosso abbastanza?”, gli chiede Enrico, provocandolo. Il povero Saverio non può far altro che annuire, mentre con lo sguardo sembra chiedere pietà. “No no no!”, scuote la testa il mio boy. “Non abbiamo neanche cominciato!”. Non lo facevo ...