1. Le nostre voglie...


    Data: 31/08/2020, Categorie: Etero Autore: Michelangelo69

    ... sua mano scivola sui miei pantaloni massaggiandomi sempre più marcatamente sul mio sesso spudoratamente caldo e duro, mi stacco dalle sue labbra con il viso in fiamme, supplicando con lo sguardo il dispiacere nel farmi cogliere tanto sfrontatamente allupato, ma lei giocando d’ anticipo sparando a bruciapelo la frase dei miei sogni: “Andiamo da te?...”
    
    In due secondi siamo in auto, in tre siamo in strada!
    
    Il tragitto è breve per fortuna dei nostri vestiti che si stanno sbottonando ed aprendo in ogni dove, se ci ferma una volante, penso divertito, becchiamo cinque mesi per atti osceni alla guida in pubblico! Basta ci mettano assieme e raddoppio la pena!!
    
    Entriamo in casa mia con il favore delle tenebre che ci copre, almeno quelle, dalla vista a qualche occasionale passante. Chiusa la porta la giro con delicatezza sulla parete, baciandola e spogliandola nel contempo.
    
    Ogni centimetro di pelle è una conquista meravigliosa ai miei occhi famelici, alle mie mani insaziabili, un dono d’ emozioni indescrivibile.
    
    Ad un tratto, rimasta seminuda con il solo intimo di pizzo nero addosso mi prende le mani, inchiodando il mio sguardo al suo, poi scivola sul mio petto nudo, scendendo fra lenti baci e sapienti colpetti di lingua sul ventre, sento la lampo dei miei pantaloni e quando le sue mani abbassandomi gli slip osannano il mio cazzo con delicati movimenti mi appoggio alla parete per non svenire.. la sua bocca poi conquista il mio glande rendendolo schiavo!
    
    Sono fra le ...
    ... fiamme dell’ inferno e le gioie del paradiso, non esiste estasi che possa descrivere quel momento, quasi senza volerlo sfiorandole i capelli biondi, l’ assecondo con lenti movimenti del bacino, scivolo dietro il suo collo con la mano, scendo quel tanto da arrivare ai gancetti del reggiseno e dopo un’ attimo questo cade lasciandosi palpare dal mio sguardo famelico! Lei inginocchiata si ferma un’ attimo sentendosi nuda ed io ne approfitto per aiutarla ad alzarsi e muto, tenendola per mano, la guido lungo il corridoio che porta alla mia camera…
    
    Entrati, senza una parola, la bacio rovesciandola lentamente all’ indietro sul letto sfilandomi nel contempo i pantaloni, lei con solo quel flebile, leggerissimo indumento che le ricopre il pube è un’ invito al piacere più desiderato dalla notte dei tempi.
    
    La donna.
    
    Una meravigliosa, dolcissima creatura capace di farci soffrire e gioire, disperare e impazzire, quanto renderci dolci, innamorati e felici…
    
    La voglio! Con un dito le sfioro il viso, le tocco i capezzoli duri come il marmo cavandole un gemito sommesso e poi fissando le sue labbra frementi cingo il bordo delle mutandine, strappandole con un secco colpo di lato! La lascio nuda e sgomenta. Mentre i miei occhi le stuprano il corpo caldo e finalmente libero dall’ insulto di qualsiasi indumento su cotanta femmina, il pube depilato e liscio, profuma della droga dei miei sensi, quel dolce nettare che la bagna e che toccandolo inumidisce le mie dita.
    
    “Prendimi…” Implora ...