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Fantasie in palestra
Data: 31/08/2020, Categorie: Etero Autore: Erotica6
E' il primo racconto che scrivo, è una mia fantasia che ho deciso di buttare giù a parole e chissà che un giorno non la realizzerò veramente. Ho deciso di non descrivere Alessio e Melissa fisicamente in modo che ognuno di voi se li possa immaginare come vuole. Grazie se deciderete di dedicare qualche minuto a questa lettura ed in cambio spero di divertirvi e chissà anche eccitarvi... Era un po di tempo che percepiva dentro di se quell'energia, quel calore quell'eccitazione ma cercava di non darci troppo peso. Era normale sentirsi attratti da altri ragazzi alla sua età soprattutto quando si ha una relazione da diversi anni e si ha avuto un solo ragazzo per sperimentare. Alessio attraeva Melissa solo fisicamente, lo conosceva appena sapeva solo che era il personal trainer della palestra che frequentava e che nel mentre seguiva dei corsi all'università. Si era scambiata qualche parola con lui, quando lei andava ad allenarsi lui l'aveva seguita per tutta la sala cercando di attaccare bottone. Non si sentiva certo l'unica o importante per questo, anzi, Alessio faceva così anche con altre ragazze della palestra era il classico ragazzo single a cui piace flirtare. Non le importava neanche sapere se era fidanzato, se era un dongiovanni, se preferiva il caffè con lo zucchero o senza era tutto irrilevante per lei, non era attratta da lui nel senso amoroso del termine, non voleva essere invitata a cena o al cinema voleva solo farci sesso. Lì magari, nella sala della palestra senza ...
... troppe comodità. Quel giorno come sempre era andata lì per allenarsi, cercava di evitare di andare di mattina perchè era il turno di Alessio e si sentiva colpevole nei confronti del suo fidanzato nell'avere quei pensieri, ma purtroppo il giovedì era costretta ad andare di mattina se voleva allenarsi. Appena voltato l'angolo delle scale lui era lì. La salutò con un sorrisone e lei ricambiò un po' intimidita dai pensieri che sapeva l'avrebbero colta durante tutto l'allenamento. Andò come sempre diretta verso il tapisroulant per scaldarsi con una corsetta, notò che in palestra quella mattina non c'era nessuno. Improvvisamente una scossa elettrica le percorse tutto il corpo, era lo scenario che si era sempre immaginata in tutte le sue fantasie. Sala desolata, lui che con la scusa di passare il tempo l'avrebbe seguita nell'allenamento, l'avrebbe toccata per correggerla accorciando le distanze tra di loro sempre di più, poi senza neanche chiederle il permesso le avrebbe tirato giù i leggins e l'avrebbe penetrata da dietro e scopata con colpi forti e salvaggi. Questi pensieri l'avevano fatta eccitare e riusciva a sentire l'umidità tra le sue gambe, arrestò di colpo il tapisroulant e bevve un lungo sorso d'acqua cercando di rinfrescare i bollori che sentiva. Poco utile però, anche appoggiare le labbra sul tappo della bottiglietta la faceva pensare al sesso, si immaginò china davanti al pene di Alessio intenta a fargli un pompino. D'improvviso se lo trovò davanti. “Bevi, rinfrescati! Oggi ...