-
Fantasie in palestra
Data: 31/08/2020, Categorie: Etero Autore: Erotica6
... ogni spinta arrivava una sculacciata talvolta più forte,talvolta più piano e lei impazziva di piacere. “Ti piace se ti scopo così eh troietta?” le sussurrò lui all'orecchio. Come risposta lei gemette forte al tocca della mano di Alessio che le dava un'altra sculacciata. “Adesso cavalcami un po' tu, voglio guardarti mentre mi scopi”. Melissa non se lo fece ripetere due volte, era da prima che voleva saltargli addosso ma lui glielo aveva impedito prendendola da dietro. Lui si sedette sulla panchina e lei gli si mise sopra a cavalcioni. Iniziò a fare su e giù sul suo cazzo, alla vista dei seni che per il movimento aveva sbattuti in faccia lui riprese a succhiarli e mordicchiarli. Aveva capito come controllare la ritmicità con cui Melissa gli prendeva il cazzo, ad ogni morso e scossa di dolore lei in risposta lo scopava più forte. Il piacere era intenso per entrambi, Melissa voleva provare un altro orgasmo intorno al cazzo che l'aveva fatta così impazzire. Mise due dita nella bocca di lui per bagnarsele e iniziò a masturbarsi il clitoride ancora gonfio. Lui ormai gemeva forte non curante che qualcuno potesse sentirli. “Sto per venire! Sto per venire!” ansimò lei continuando a masturbarsi. Alessio allora si sputò su due dita tolse la mano di lei e continuò lui a darle piacere. “Quando scopi con me solo io posso ...
... farti venire.” affermò serio lui. Allora Melissa si lasciò andare ai suoi tocchi e venne di nuovo pulsando sul suo cazzo. Anche Alessio era colmo, lo sentiva dal gonfiore del suo cazzo che non ce la faceva più. Si sputò in mezzo al seno per bagnarlo meglio e prese il cazzo di lui in mezzo. Cominciò a scoparlo così con movimenti alternati lenti e veloci. “Brava maialina ti vuoi far sborrare sulle tette.” riuscì a dire lui tra un gemito e un altro. Lei sorrideva, voleva farlo scoppiare di piacere tanto quanto lui aveva fatto con lei. Continuò a stringere il cazzo di lui nel suo seno e a muoversi fino a quando lo sentì pulsare e un potente schizzo le finì sulla faccia. Aprì la bocca per ingoiare gli schizzi successivi, quando ebbe la bocca piena lasciò cadere le ultime gocce sul seno. Si ripulì il viso con le dita e leccò via ingoiando tutto lo sperma rimasto. Si guardarono e iniziarono a ridere sonoramente. Iniziarono a rivestirsi senza dirsi niente quella risata condivisa aveva già detto più di mille parole. Prima di aprire la porta Alessio le fece l'occhiolino e le diede una sonora sculacciata facendola sorridere. Uscirono dalla stanza con aria un po' colpevole, per fortuna non c'era nessuno. Si salutarono rapidamente continuando a ridere complici poi Alessio tornò al suo lavoro e Melissa andò a fare la doccia.