1. Fantasie in palestra


    Data: 31/08/2020, Categorie: Etero Autore: Erotica6

    ... anche meglio di come se lo era immaginato, di modeste dimensioni e con una bella circonferenza fatto apposta per far godere una donna. La sua femminilità lo reclamava bruciava di desiderio per quel cazzo e non vedeva l'ora di allargarsi per consentirgli l'accesso e di stringersi su di esso per farsi scopare. Prima però iniziò a leccare la cappella sentendo i gemiti sordi di Alessio. Ci sputò sopra per bagnarlo bene e permettere alle labbra di scivolare bene per tutta la lunghezza. Prima di dargli il massimo piacere continuò a concentrarsi sulla cappella con un feroce gioco di lingua. Poi caricata dai gemiti di lui comincio a succhiarlo su e giù, su e giù aiutandosi con entrambe le mani per dargli più piacere. Quel cazzo era caldo e pulsava ai suoi stimoli le riempiva completamente la bocca. Alessio decise di ricambiare la generosità di Melissa per quanto quel pompino lo stesse facendo impazzire. Si inginocchiò davanti a lei e le tolse i leggins e le mutandine di pizzo. Rimase un secondo a guardarle la figa, tutta bagnata con il clitoride gonfio, capì quanta fame avesse di lui. Le sputò sul clitoride anche se non c'era bisogno di bagnarla ma gli piaceva l'idea di “marchiarla” con i suoi umori. Iniziò a succhiarle il clitoride e lei si lasciò scappare un sonoro gemito di piacere. Il respiro caldo di Alessio era un piacere a contatto con il suo clitoride. Le infilò due dita dentro continuando a leccarle e succhiarle il clitoride ad intervalli. L'audacia di lui la sorprendeva, ...
    ... non riusciva a pensare ad altro se non a tutti i modi in cui si sarebbe fatta scopare da quel ragazzo. Alessio continuava a muovere le dita dentro di lei fino a quando del liquido caldo cominciò a schizzare fuori da lei. Un orgasmo potente, violento e selvaggio l'attraversava. Avrebbe voluto sentirsi sazia ma quel piacere le aveva aperto la mente verso altro, voleva di più. Lui continuò a masturbarla anche dopo l'orgasmo provocandole degli spasmi. Quando sentì che era pronta e sufficientemente vogliosa le aprì la figa con le mani e la penetrò. Gemette di nuovo quando si sentì riempita di cazzo. Lui si muoveva con movimenti forti e decisi né troppo veloci né troppo lenti. Le scendevano le lacrime e le mancava il respiro da quanto era intenso. Alessio aveva ancora la maglietta addosso che ormai era fradicia di sudore. Melissa lo spinse via, lo voleva dentro in almeno un milione di modi e voleva provarli tutti prima che venisse. Gli tolse la maglietta per poter ammirare il suo corpo nudo. Aveva la figa completamente bagnata e vogliosa la eccitava da morire la vista del corpo muscoloso di Alessio con il cazzo così dritto e duro. Lui non le diede neanche il tempo dimostrargli la posizione di cui voleva prenderlo che la spinse contro il muro prendendola da dietro. Di nuovo senza respiro al momento dell'ingresso del cazzo si Alessio dentro di lei. Stavolta la scopò più velocemente con più forza. I gemiti di lei erano diventati forti e lui le mise una mano sulla bocca per frenarla. Ad ...