1. Voleva essere una vera troia.


    Data: 01/09/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: RedTales

    Luigi aveva da poco passato la ventina e sentiva una gran voglia di sesso. Nei suoi sogni si immaginava di essere una regina, al centro dell'attenzione, che tutti guardavano, toccavano e... si scopavano. Sognava di essere una troia, ma di quelle con la T maiuscola. Fino ad ora le sue esperienze si erano limitate a veloci rapporti con sconosciuti contattati tramite annunci. Questa volta aveva voluto andare oltre, rispondendo ad un'inserzione di un certo Giorgio che cercava una grande vacca, senza inibizioni e pronta per essere usata a suo piacere. Dopo qualche contatto telefonico avevano deciso di trovarsi, a casa di Giorgio.
    
    Appena lo vide, rimase sorpreso dall'età del ragazzo che si trovava davanti e, per sicurezza, gli ripeté tutte le domande che aveva già posto, proprio per essere sicuro che volesse fare quanto promesso. Parlarono un po', quindi, rassicurato dalla totale disponibilità, cominciò a spogliarlo per poi palparlo. Ovviamente lo leccò pure e gli schiaffò anche un palmo di lingua in bocca. Commentò ironicamente le ridotte dimensioni del suo pene e cominciò ad usare un linguaggio particolarmente volgare ed offensivo. Era entrato nella parte...
    
    Si fece togliere i vestiti e leccare dappertutto.
    
    Luigi obbediva docilmente ad ogni richiesta.
    
    “Scusa, posso andare in bagno?”
    
    “In bagno? Adesso vuoi andare in bagno?”
    
    “Si”
    
    “Vieni”.
    
    Gli indica la stanza. Luigi si ferma davanti alla tazza e comincia a pisciare con Giorgio che lo guarda, prima dalla ...
    ... porta, poi si avvicina e gli si mette a fianco.
    
    “Finito?”
    
    “Si”.
    
    “Adesso devo pisciare anch'io”
    
    Luigi fa per spostarsi ma Giorgio lo afferra per il collo e lo spinge dentro la doccia.
    
    “Siediti.
    
    Apri bene la bocca”.
    
    Capisce, vuole alzarsi, ma un forte ceffone lo fa ritornare seduto. Ha la guancia arrossata.
    
    “Dai, no, questo no”.
    
    “Ma che cazzo, continui con ste stronzate! Ma che cazzo di troia vuoi essere se ogni cosa è no! No a questo, no a quest'altro. Ma che minchia sei venuta a fare, stronza. Non potevi andare dal solito e dar via il culo? Contento lui, contento tu! Ma hai capito che cazzo scrivi negli annunci? Ma pensi che siamo tutti coglioni? Pensi di prendermi per il culo come vuoi?” e sferra un altro sberlone che ribalta Luigi sul piatto della doccia.
    
    Ed è in quella posizione che si sente arrivare addosso un fiotto di liquido caldo. Giorgio gli sta pisciando addosso.
    
    “Dai...”
    
    “Fottiti. Se non ti va, te l'ho già detto, di la ci sono i tuoi vestiti, prendili e vattene. Se resti giochiamo a modo mio”.
    
    Luigi è stravolto. Si aspettava il tutto molto più soft. Vorrebbe andar via ma qualcosa, dentro di lui, cerca di fermarlo. Per la prima volta quel peloso omone gli fa vivere davvero tutti i più porchi sogni che ha fatto.
    
    Tirando su con il naso si rimette seduto e apre la bocca.
    
    Non c'è più alcuna goccia che Giorgio può dargli ma improvvisamente gli sputa della saliva dentro.
    
    Non se l'aspettava e cerca di alzarsi di nuovo, ma si fa ...
«1234...»