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Voleva essere una vera troia.
Data: 01/09/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: RedTales
... impresentabile”. “Va bene, falla sedere”. Il signore se ne va e torna poco dopo con alcune parrucche e con un grande beauty case. “Dai, si comincia. Quando avrò finito neanche ti riconoscerai”. Dopo una mezz'oretta Luigi è veramente irriconoscibile: molto ben truccato e con una parrucca a caschetto che sembra veramente vera. “Grazie Cesco”. “Ciao Giorgi” Saliti in macchina si avviano verso il centro. “Dove mi porti?” “In un bar giusto per una come te” gli risponde, continuando a palpargli le gambe e il pisello. Non molto dopo entrano in un bar palesemente frequentato da gay. Giorgio è conosciuto. Lo salutano diversi. Raggiunto un angolo in fondo alla sala, lo fa sedere su uno sgabello messo vicino ad un alto tavolino, facendogli assumere una posizione che mette in mostra buona parte del ragazzo. “Una nuova preda?” chiede un ragazzone avvolto in un chiodo in similpelle e con dei pantaloni simili, stile biker. “Si, fresco. Appena inculato”. Luigi lo guarda imbarazzato e questo incoraggia Giorgio a continuare. “Tocca, ha ancora la crema nel culo”. L'uomo non se lo fa dire di nuovo e infila bruscamente una mano sotto il culo per poi portarsela davanti al viso e guardarla, annusarla, assaggiarla. “Cazzo, è vero. Te lo sei appena scopato. Certo che te li trovi proprio super. E come sta a cazzo?” “Accomodati”. La mano questa volta si infila davanti, nella corta gonna e afferra subito l'uccello. Una veloce palpatina alle ...
... palle e poi comincia a masturbarlo, senza alcun indugio. Li, davanti a tutti. “Ma... Ci guardano...” “Ma che cazzo vuoi. Lascialo fare. Qui non ci fa caso nessuno a queste cose, non lo hai ancora capito?” Spara, così si chiama il ragazzotto, è proprio davanti a lui e, afferratolo ben saldo, sta proprio masturbandolo. In poco tempo, nonostante l'imbarazzo, la crescita è rapida. “Tutto qui?” borbotta mentre sfila la mano. “Ma cos'è, mignon?” “Si, mignon e, se non stai attento, ti viene in mano” “Ma va?” “Giuro!” “Voglio proprio vedere”. Solleva la gonnellina scoprendo del tutto il piccolo cazzo perfettamente in tiro, lo afferra per bene e ricomincia a menarlo. “Sega in diretta?” “Ehi! Lorenzo, non ti avevo visto” Ero dall'altra parte con Mara e Bubu, poi ho visto movimento qui e sono venuto a dare un'occhiata”. Nel frattempo Spara si era fermato per far vedere al nuovo arrivato le dimensioni di quel pisello. “Vedi, in miniatura. E Giorgi dice anche che sborra subito”. “Ma va?” “Giuro. Lo ha già fatto prima con me”. “Dai, Spara, vediamo se è vero”. Luigi era come assente. Stavano giocando con lui come con una bambola. La mano aveva ripreso a masturbarlo. Adesso c'erano altre persone li intorno a godersi lo spettacolo. “Cazzo! Ma è vero!” Uno schizzo, anche se non molto copioso raggiunse i pantaloni di similpelle. “Sei superman. Più veloce della luce”. “L'uomo più veloce del mondo. Lo tocchi e schizza”. “Si” ...