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Ll compagno di classe di mio figlio
Data: 02/09/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Raccontando
... sudatissimi e, forte della mia esperienza, riuscii a calmarmi quando stavo per venire per poi riprendere con le mie spinte. Fu una scopata fantastica. Il corpo di Luigi assecondava istintivamente i miei movimenti. Non c’erano parole, solo gemiti animali. In seguito glielo sfilai dalla sua rosellina martoriata e lo feci inginocchiare nuovamente. Capì subito e, senza batter ciglio, riprese a succhiarmelo con più foga di prima. Si menava il cazzo duro e dopo un po’ venne sul pavimento oliato. Ma non io. Continuai a deflorare la sua bocca che riusciva a prenderlo tutto facendolo arrivare in gola. Quando la mia eccitazione raggiunse l’apice, gli bloccai la testa per evitare che si scansasse e gli sborrai tutto il mio piacere in gola. Ancora una volta il ragazzo mi sorprese ingoiando tutto e continuò a ripulirmi il cazzo senza lasciare una goccia. Man mano che l’eccitazione sfumava, la mia razionalità, annientata dalla passione, si destò nuovamente. Luigi era già in piedi e sorrideva. Io mi sentivo disorientato, perso. Come era potuto succedere? Mi dissi subito che quella sarebbe stata la prima e l’ultima volta. Non avrei mai permesso più a nessuno di infrangere la mia fedeltà, e soprattutto a un uomo. Il compagno di classe di mio figlio continuava a guardarmi con uno sguardo intenso. «Vorrei che venissi tu in Grecia con me, mi farei scopare ogni ora da te». Dopo aver detto questo, mi baciò nuovamente e, uscendo dall’officina, mi disse: Chiamami quando la macchina è pronta. Oppure chiamami se vuoi ancora compagnia». Restai interdetto e ripensai all’accaduto. Le danze, ormai, erano state aperte e non ero più sicuro che sarei riuscito a fermarmi. .