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L'uomo che non voglio essere.
Data: 05/09/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet
... rivivere le emozioni di allora, ma so che non è possibile, il tempo non è passato senza modificare le cose, quei momenti sono irripetibili. Sei una delle donne che ho amato, che mi ha deluso, che mi ha lasciato... io innamorato e tu? Già allora a vent'anni venduta per soldi. Ricordi per chi mi lasciasti Estelita? Io innamorato e tu farfalla evanescente richiamata dal mondo dorato del denaro. Ora... Lo faccio... e sprofondo. Non posso chiuderla brevemente, non posso spararti. Non posso darti una morte veloce e indolore, Capirebbero che è l'opera di un sicario, devo simulare una rapina degenerata in omicidio, devo simulare una violenza carnale. Ti devo uccidere così... Estelita. Con ferocia, rovinando i tuoi tratti visivi belli come quelli di un cammeo istoriato. Non è facile. No, non lo è. Poi a cose fatte metto tutto sottosopra, trovo qualche gioiello e lo prendo. Esco e mi faccio portare sulla strada per Alujela. "Ferma la macchina... Alfonso... e scendiamo" Capisce al volo, mi prega... mi implora... Cazzo... ragazzo! Mi piange il cuore, ma non posso lasciarti vivo. Mi servi morto e hai solo poco più di vent'anni. Dio… che schifo! Gli sparo nel viso con gli espansione che lo aprono come un melone troppo maturo, sparo di nuovo nei denti. Avranno già le tue impronte, Alfonso? Ma non posso tagliarti le dita, te le posso solo frantumare con un grosso sasso. Basterà. Metto sotto il tuo corpo parte dei gioielli di Estella. Sei tu il rapinatore e violentatore. Tu l'assassino e ti ha ucciso il tuo complice per i gioielli. Lungo la strada verso Golfito butto la pistola in un canale, i gioielli restanti, i proiettili e abbandono la macchina in un posteggio di un motel, aperta e con le chiavi, sicuro che tempo poche ore qualcuno se la ruba. Raggiungo a piedi il deposito dei bus, torno a Panama City. Balcevisius... ho pagato il debito, una vita per una vita! Hasta la vista... compadre. T.