1. Fecondereste mia moglie?


    Data: 13/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: benves

    ... dissi subito che ero favorevole ad un incontro, ma che avrei dovuto prima parlare con mia moglie e gli avrei telefonato al più presto.
    
    Incontrai tutti i dodici a cui avevo telefonato, scartandone quattro, fra cui due che non avevano portato le analisi del sangue.
    
    Poi andai dall’investigatore.
    
    Secondo le sue ricerche, due non davano garanzia di sufficiente onestà; perciò dopo quel lavoro di cernita rimanevano sei giovani che avrei potuto presentare a Adriana.
    
    A tutti dissi che ci saremmo incontrati in un locale pubblico per fare una prima conoscenza, e per permettere a mia moglie di esprimere il suo gradimento.
    
    Avevo il cuore in gola !
    
    Finalmente arrivò il giorno degli incontri.
    
    Adriana era emozionata e, per quanto l’avessi rassicurata sulle precauzioni che avevo preso, non era ancora sicura se avrebbe accettato di fare quello che avevamo progettato.
    
    In ogni modo curò molto l’abbigliamento: era elegantissima e molto bella.
    
    Il primo fu il ragazzo di vent’anni, Luciano.
    
    Quando arrivammo nel bar del centro dove avevamo l’appuntamento, lui era già in attesa, seduto ad un tavolino in un angolo della sala.
    
    Al nostro arrivo si alzò in piedi e strinse la mano che Adriana gli tendeva dopo la presentazione.
    
    Fu subito chiaro che ad Adriana il giovane piaceva: conosco mia moglie molto bene e so capire quando prova piacere a conversare con qualcuno.
    
    Dopo un’oretta di conversazione, decidemmo di andare insieme a cena in un ristorante.
    
    La serata fu ...
    ... piacevole e, nell’accomiatarci dal giovane, convenimmo che lo avremmo invitato a cena a casa nostra di lì a qualche giorno.
    
    Incontrammo gli altri nei giorni successivi, ma di questi solo uno piacque a Adriana.
    
    Era un ragazzo di una trentina d’anni, Giorgio, prestante e buon conversatore.
    
    Adriana ne fu affascinata, anche se cercò di non mostrare il piacere che provava a stare in sua compagnia.
    
    Anche con lui convenimmo che sarebbe venuto a casa nostra di lì a qualche giorno.
    
    Curammo anche questa volta tutto nei minimi particolari.
    
    Per entrambi i prescelti le cene furono pressoché uguali e furono organizzate nei giorni più fecondi di Adriana.
    
    Menù a base di pesce (facilmente digeribile ed afrodisiaco) accompagnato da prosecco in modo da abbassare gli eventuali freni inibitori.
    
    Uguale anche l'abbigliamento con entrambi.
    
    Adriana curò con molta cura l'abbigliamento; un tubino nero con calze autoreggenti (utili per il dopocena), intimo nero di pizzo (che amplifica la sua femminilità) e scarpe decolté tacco 10 (non troppo alte ma ugualmente sexi). Capelli lasciati lisciati e lasciati lungo le spalle. Un leggero rossetto per abbellire ma non caricare la figura.
    
    I gironi che precedettero le cene furono terribili per me (avevo contrasto di eccitazione e gelosia) mentre Adriana parve rinata, rifiorita.
    
    Arrivò il giorno della prima cena.
    
    All’ora stabilita Luciano arrivo con un mazzo di rose; mi fece tenerezza, e Adriana ne fu conquistata.
    
    Il ragazzo ...
«1234...7»