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Fecondereste mia moglie?
Data: 13/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: benves
... l’alto. Adriana era affascinata e si lasciò spogliare senza problemi. Mi spogliai anch’io, mentre Giorgio cominciò a leccarla su tutto il corpo, con evidente piacere di mia moglie. Passò dalla bocca ai seni, poi scese a leccare fra le cosce facendola gemere di piacere. Io guardavo eccitato quel bel giovane che faceva godere mia moglie: la gelosia non era scomparsa, ma ad essa si era aggiunta una fortissima eccitazione, ed ora desideravo vedere Adriana penetrata da quel grosso membro. Dopo parecchi minuti di preliminari, Adriana attirò Giorgio su di sé e si allargò le labbra della vagina in un chiaro invito. Giorgio la penetrò lentamente, facendo godere lei ed eccitando me al punto che quasi godevo senza nemmeno toccarmi. Vedere quella potente verga violare le tenere carni della mia mogliettina, mi faceva impazzire. Ero sdraiato sul letto vicino a loro ed avvicinai la bocca a quella di Adriana, baciandola; lei ricambiò il bacio mettendomi la lingua in bocca. Sentii una mano che mi prendeva il membro; guardai e vidi che era lui. -Mettiglielo in bocca! – Disse Giorgio. Io mi sollevai, ed avvicinai il membro alla bocca di Adriana, che lo imboccò voluttuosamente. Il godimento, però, la faceva agitare e la verga uscì. La prese in bocca Giorgio, facendomi eiaculare quasi subito; anche Giorgio godette dentro di lei mentre beveva il mio sperma. Adriana non aveva mai smesso di godere e di urlare dal piacere. Fu una cosa ...
... sconvolgente! Forse, inconsciamente, avevo sempre desiderato un rapporto di quel tipo. Dopo che Giorgio se ne fu andato, fra me e Adriana ci fu un momento di imbarazzo, ma mi accorsi subito che, contrariamente a ciò che temevo, Adriana non era scandalizzata. Parlammo della cosa e lei confessò che non le sarebbe dispiaciuto ripetere l’esperienza. Il giorno successivo tornò Luciano, come avevamo concordato. Questa volta Adriana non mi chiese di uscire e, quando fummo a letto, tutti nudi, fui io a prendere l’iniziativa di leccare Adriana, mentre Luciano la baciava sulla bocca. Nudo, Luciano era molto bello: non molto muscoloso, ma ben fatto e con un pene non grosso come quello di Giorgio, ma lungo e dritto. Io leccavo la passerina di Adriana, ed avevo il membro di Luciano a pochi centimetri dalla bocca: mi voltai e lo imboccai. Lui non si oppose ed io lo succhiai con voluttà. Stava per godere, allora mi scostai, glielo presi in mano e, attirandolo su Adriana, lo misi fra le labbra della vagina. Lui spinse e la penetrò, godendo quasi subito dentro di lei. Adriana non aveva ancora avuto un orgasmo ma, come sempre, il piacere la faceva gemere. Dopo aver goduto, Luciano rimase dentro di lei e, dopo alcuni minuti, riprese a muoversi, facendo godere Adriana. Io intanto gli accarezzavo il sedere poi, dopo averlo insalivato bene, gli infilai un dito nell’ano. Ciò, evidentemente gli piacque, perché godette un’altra volta. Dopo qualche giorno, tornai all’ufficio ...