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Confidenze di una coppia aperta
Data: 20/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: SexCulture
... secondo. Lui ci venne incontro e ci invitò alla serata disco dove ci avrebbe voluto offrire una bevuta di addio dato che l’indomani saremmo partiti. ORA TOCCA A LEI La sera tornati in camera dopo la cena ci stavamo preparando per la serata e mio marito mi disse di mettermi un vestitino molto corto senza biancheria, cosa che in ferie avevamo già ripetuto altre volte, così per divertirci. Io lo provocai: “occhio che lo sai che senza biancheria addosso poi non mi controllo. Se D. mi chiede un ballo poi..” . L. mi interruppe: “cosa vuoi fare con D. è la metà di me..”. io ribattei: “non mi sembra che sia la metà di te dove conta..” alludendo alle notevoli dimensioni che sembrava aver dimostrato il suo pacco sotto il costume il giorno in piscina. Mi morsi subito la lingua forse avevo esagerato, passato il segno chiesi scusa a L. che senza dire nulla mi baciò. Poi finimmo di vestirci e ci dirigemmo alla disco del villaggio. Arrivati andammo subito in pista, dove dopo pochi minuti ci raggiunse D. che ci portò al bar dove ci offrì la bevuta. Rimanemmo li una mezz’oretta dove parlammo del più e del meno e con mio marito ci provocavamo con un gioco di sguardi e sorrisetti. Non so come ma ero già eccitata. Poi D. chiese se poteva avere un ballo con me, io volevo rifiutare dato che era già troppo tutto questo gioco, ma L. mi anticipò accettando per me e allontanandosi subito. D. fu molto carino, dolce ma era estramente sexy lui e tutta questa situazione.. strusciai con la gamba, ...
... forse inavvertitamente forse no, una volta il suo pene, poi un’altra volta, poi un’altra ancora, ad ogni movimento cercavamo entrambi lo sfioramento solo in apparenza casuale e sentivo che l’eccitazione montava non solo in me ma anche in lui, con un cazzo che da quello che sentivo sembrava non tradire affatto le attese. Avevamo rotto gli indugi, lui mi girò e iniziò ad appoggiarlo al sedere e nel mentre mi abbracciava da dietro e sfiorava il collo. Lui si era sicuramente accorto che ero senza biancheria. Io ero un lago. Non una parola, sarà stato che quella sera avevamo anche bevuto, ma ero completamente in estasi, non capivo più nulla, me lo sarei scopato li e lui da quel che sentivo, pure. Il ballo si faceva sempre più spinto ed era solo una scusa per tenere in contatto i nostri corpi. Poi non so come, trovai la forza di staccarmi e sorridendo dissi se tornavamo da mio marito. Lui acconsentì e andammo verso L. che era ai lati della pista e che sicuramente si era nel frattempo goduto lo spettacolo. Mi ero eccitata ma ero fiera di me, non volevo certo superare il limite, anche se ero ancora terribilmente eccitata. raggiungemmo L., che ci disse: “ D. balli proprio bene.” E lui in evidente imbarazzo: “eh si”. “certo che potresti darci una lezione privata a noi due. Ci sarebbe sempre piaciuto ballare ma io purtroppo sono negato”. E D.: “eh mi sarebbe piaciuto, peccato domani partiate”. L: “allora vieni ora in camera e insegnaci due passi.” Lo avrei strozzato. Cosa stava dicendo?? ...