1. Il desiderio della trombamica


    Data: 03/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: brendon_7

    Mi stupisco di me stesso. Fino ad oggi non era solito né cercare, né tanto meno accettare situazioni così particolari. Pensarle sì. cercarle e accettarle no. Sono sempre stato più tradizionalista. Monotono direbbe qualcuno, o molti. Represso direbbe qualcuno, o molti.
    
    Invece oggi ho accettato la proposta di Matteo. Non siamo amici, siamo poco più che conoscenti. Lui un carattere esuberante, “amico” di tutti, sempre pronto a diventare protagonista e conduttore delle conversazioni e delle compagnie; io più pacato e riflessivo, aperto mentalmente alle persone ma che non sciolgo subito le briglia prima di dar apertamente confidenza e fiducia: inizialmente mi tengo il beneficio del dubbio e il diritto di recesso.
    
    La sua proposta è molto semplice, e molto semplicemente, nel suo modo diretto e leggero, me la ha comunicata: una sua trombamica ha voglia di due uomini per realizzare una fantasia. È una bella troiettina (sue testuali parole).
    
    Ci son persone che han maggiore presa sulla gente, che riescono a farsi seguire con facilità. Matteo è una di queste, e senza troppe esitazioni penso che è una buona occasione per provare qualcosa di divertente, per uscire dalla mia attitudine tradizionalistica, per evolvere un po’ il mio modo di essere. Ok, accetto. Quando? Questa sera, verso mezzanotte. Dove? Me lo dice e la mia natura torna fuori, un campanello in testa mi dice che forse sono stato avventato e sto facendo una sciocchezza (in realtà ho pensato “stronzata”, non ...
    ... “sciocchezza”, ma metti caso che qualche bambino legga il racconto…è brutto fargli trovare delle parolacce…) . Concordo che è un ottimo punto di riferimento, che ci sono indicazioni stradali e così si trova facilmente, che sicuramente a quell’ora è molto tranquillo… ma di tutti i posti possibili…proprio un ritrovo nel parcheggio del cimitero? Vabbè, tengo per me questi dubbi, ci penserò, in caso mi tirerò indietro. Mi spiega altri dettagli e ci salutiamo in vista della serata.
    
    I dubbi mi rimangono per il resto della giornata, e servono anche come scusa per camuffare i timori per una nuova esperienza che non mi dispiace provare, ma che un po’ mi intimorisce.
    
    L’ingresso in doccia è un momento chiave, l’acqua calda sciacqua la pelle e sciacqua anche i pensieri, è il momento del non ritorno, del cambio mentale: si passa dal timore alla voglia e determinazione di andare all’incontro. Mi concedo qualche piacevole minuto aggiuntivo di acqua sul corpo e penso a come sarà. Ora il pensiero mi dà un principio di erezione.
    
    Jeans, niente cintura : in quella situazione sarebbe fastidiosa. Maglione, scelgo uno più alto in vita di altri.
    
    Salgo in auto, un po’ di musica per riempire l’ambiente e percorro i chilometri che mi separano dal paesino convenuto della bassa friulana. Dai miei calcoli non ho problemi di orario, posso viaggiare tranquillo, ed anche così arrivo con oltre dieci minuti d’anticipo. Penso che sostare troppo tempo nel parcheggio sia una brutta idea. Faccio un giretto in ...
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