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Il desiderio della trombamica
Data: 03/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: brendon_7
... e vedo la sua testa avvicinarsi a Matteo ed abbassarsi verso il suo bacino. Le mani e le braccia non riesco a vederle attraverso il loro lunotto, ma immagino siano già protese verso Matteo e che lei gli stia accarezzando e segando il cazzo, che ora si appresta ad insalivare e prendere nella sua bocca. Ora sono proprio duro. Mi slaccio i jeans. Prendo dalla tasca del giaccone un preservativo, aromatizzato. Un’aria fresca di menta si diffonde in auto quando lo apro. Fa freddo fuori, ma non piove. Invece di un cappotto però copro il mio cazzo con un impermeabile. Vedo il corpo di Barbara ondeggiare leggermente. Immagino le sue labbra scorrere sul manico di Matteo, e la lingua leccargli la cappella. Richiudo i jeans con due bottoni soltanto. Faccio in modo che la luce interna non si accenda quando apro la portiera. “La sua fantasia è di essere in camporella…” mi diceva stamattina Matteo. Scendo dall’auto e appoggio lo sportello, silenziosamente. Il freddo è davvero pungente. “…e mentre è accucciata sul sedile a far un pompino…” Mi avvicino a passi decisi ma leggeri alla loro auto, dal lato del passeggero. “…si apre la portiera dal suo lato…” Appoggio la mano sulla maniglia… butto l’occhio in auto… apro la portiera… “…ed uno sconosciuto comincia subito a toccarla…” Quello che vedo mi piace proprio. Subito appoggio le mani sul meraviglioso sedere che mi sta di fronte, coperto solo da un perizomino rosa di pizzo. Resterei in contemplazione ...
... per ore tanto bello è il corpo di questa “troiettina”, ma il ruolo va preso seriamente. La ammiro mentre la tocco. È una ragazza bellissima, piccolina, il corpicino minuto con tutte le femminilità tondeggianti e sode, dono della natura, merito della giovane età e probabilmente di molta attività fisica. Il culetto è rotondo e sodo, uno spettacolo alla vista e ancor di più al tatto, le cosce sono dei fusi con i muscoli allenati, lisce, ben definite. Le dita ci scorrono sopra in un godimento continuo. Di tutti i punti forti di questa stupenda ragazza, la curva tra i fianchi e la vita è uno di quelli che più mi tolgono il fiato: il sederino tondeggiante e la vita stretta e minuta producono immediata la voglia di appoggiarci sopra le mani, stringerla e spingerla a sè mentre la si penetra a pecorina. È irresistibile. Mi dedico ad accarezzare tutte queste bellezze. Barbara non ha fatto una piega quando ho aperto lo sportello. E non ha fatto una piega quando le ho messo le mani sul sedere, quando le ho stretto le natiche per saggiarne la consistenza, toccato le cosce e accarezzato i fianchi. La guardo ora per la prima volta muovere la testa su e giù, la sento spompinare con gusto. Guardo per la prima volta Matteo che si gode il servizio di bocca della bellissima ninfetta, la guarda e le accarezza i capelli castani. Mi guarda per un secondo, e fa l’occhiolino. Le mie mani continuano a toccarle la pelle, le accarezzo la schiena. Arrivo al gancetto del reggiseno. Prima ...