1. Io Sono Elbe |2| Fuga delle Idee


    Data: 08/10/2020, Categorie: pulp, Autore: Cigno

    ... con lui, dopo tutto quel tempo.” Elizabeth si toccava l'anello al dito. Alice osservò quel movimento con il suo occhio rapido. Ricordava bene, quel dettaglio. L'anello che William comprò lo stesso giorno dell'incidente. L'anello che attese così tanto tempo prima di essere consegnato. Non fu certo una storia facile, quella tra William ed Elizabeth. Ci voleva del tempo per considerare la questione totalmente risolta. Casi del genere necessitano un monitoraggio costante, per prevenire ricadute e nuovi crolli psicotici. “Come va con le medicine...?” chiese Alice. “Hai per caso notato alcuni degli effetti collaterali che ti ho descritto?” “Avverto spesso un po' di sonnolenza. Tutto sommato, sto bene. Mi sembra facciano il loro corso.” Alice annotò le informazioni. L'aderenza terapeutica era fondamentale. Essendo una psicoterapeuta, non era suo compito prescrivere medicine. Tuttavia, per il caso di Elizabeth, si era consultata con uno psichiatra per iniziare un percorso farmacologico da associare alle sedute di psicoterapia. Lo chiamano “Approccio multidisciplinare.” Andrebbe applicato ad ogni campo, in ogni contesto. “Ti senti pronta per le nozze?” chiese Alice, cercando di sfoggiare il miglior sorriso di circostanza che potesse offrire. “Penso di si. Sono ancora frastornata. Vedrò tanta gente, dopo tanto tempo. Sarà un evento molto importante per noi, dal punto di vista della gestione dello stress!” rispose Elizabeth, con fare incerto. Alice la rassicurò. “Sarà stressante, come è ...
    ... giusto che sia. Ma non avere timore. Sarà un giorno splendido.” “Grazie. Tu ci sarai, non è vero?” chiese Elizabeth. “Certo. William è venuto a consegnarmi l'invito di persona.” Rispose Alice. Elizabeth rimase in silenzio per un minuto, come assorbita da alcuni pensieri. Alice la osservò perdersi nelle pieghe della memoria, senza interromperla. Ogni tanto le assenze della sua paziente rivelavano molti aspetti. Molti più di quanto non facesse parlando. “Mi son ricordata di un particolare... un piccolissimo particolare.” disse Elizabeth. “A cosa ti riferisci?” chiese Alice. “Una frase: Se dopo un orgasmo continui a pensare a una persona, allora è amore.” Alice sgranò gli occhi. I voli pindarici erano tipici in pazienti come Elizabeth. Si chiamava “fuga delle idee”. I pazienti fugaci tendono a glissare su certi argomenti, balzando da un discorso all'altro seguendo un flusso caotico di pensieri. “Cosa ti ha suggerito quel ricordo? Chi pronunciò quella frase?” Domandò Alice, cercando di non approfondire eccessivamente il significato della frase stessa. “E' una frase che mi torna in mente quando ripenso al giorno dell'incidente.” disse Elizabeth, in preda ad uno strano stato di trance. “Come mai proprio quella frase?” chiese Alice. Elizabeth rimase in silenzio. Alice si sentiva un po' in un vicolo cieco. Era impossibile interpretare tutti i segnali del pensiero. Se ne fece una ragione e aspettò che la sua paziente finisse la sua elaborazione. “In quel giorno esatto, credo, mi resi ...
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