1. Autostop da studente


    Data: 10/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Vampir2

    ... dallo sverginare il mio culetto e non voleva rovinare tutto, lasciando tutto alla mia sensualità e perversione. Continuavo a tenere fermo quell’asta nerboruta centrata sul mio buco ma indietreggiando con il sedere l’avvicinavo ed invitavo ad entrare dentro di me. Sentii la parte esterna allargarsi per far posto a quella cappella enorme che fece capolino al mio interno. Massimo lo tirò fuori e pensai che stessi facendo qualcosa di sbagliato, ma fortunatamente si era “allontanato” soltanto per spalmare ancora della crema. Mi prese la mano riportandola sul suo cazzo ed io ripresi ad “incularmi”. Quel cazzo durissimo entrava sempre più dentro di me, ogni tanto dovevo fermarlo per riprendere fiato, nel frattempo Massimo mi baciava sul collo, mi accarezzava i capezzoli. Provò anche a baciarmi ma quello per me era troppo e non ricambiai. Mi ritrovai però a godere senza dover pensare a niente se non a me stesso. Giuseppe nel frattempo aveva parcheggiato in uno spiazzo sicuro e dopo aver fermato il camion lo vidi avvicinarsi a me completamente nudo e con il suo pisello a mezz’asta. Massimo intanto aveva iniziato ad incularmi senza il mio aiuto, sembrava avesse capito il mio ritmo ed entrava ed usciva lentamente senza strappi, ogni tanto aggiungeva della crema ed il suo cazzo entrava ed usciva dolcemente. Giuseppe portò il suo cazzo vicino la mia bocca ed un forte odore pervase le mie narici, era un odore forte ma caldo allo stesso tempo, aprii la bocca in modo da assaporarlo. Lasciai ...
    ... entrare solo la cappella per poterla assaggiare e succhiare, sotto i colpi inesperti della mia lingua il cazzo di Giuseppe si irrigidì ed io ebbi difficoltà a succhiarlo visto il poco spazio a disposizione. Massimo sembrò leggermi nel pensiero e scese con i nostri corpi verso il basso in modo che potessi avere più spazio per Giuseppe, che era inginocchiato sul vano del camion che conteneva il cambio. Ora con la mano potevo guidare il cazzo di Giuseppe nella mia bocca. Qualche ora prima non avevo mai avuto rapporti sessuali ed ora stavo addirittura godendo con due cazzi! Massimo continuava ad incularmi con più dinamismo, i suoi colpi pressavano l’intestino facendomi sobbalzare, mentre Giuseppe impossessatosi dei miei capelli mi teneva la testa ferma e mi scopava la bocca. Ora ero veramente stretto in una morsa, il mio corpo in mezzo a quei due energumeni era completamente bagnato dal sudore. Iniziarono contemporaneamente ad alzare il ritmo dei loro movimenti e quasi all’unisono vennero dentro di me. Massimo mi inondò il sedere di sperma caldo, mentre Giuseppe non permettendomi di muovermi mi riempì la bocca di sperma senza lasciarmi la possibilità di sputarla. Ingoiai tutto fino all’ultima goccia, avendo ancora il cazzo di Massimo dentro di me che lo sfilò soltanto quando perse di consistenza. Si sedettero tutti e sul lettino ed io in mezzo a loro. Mi chiesero se mi fosse piaciuto, complimentandosi per quanto ero stato bravo, mi dissero anche che raramente avevano goduto così. ...
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