1. Cronache di una moglie ninfomane


    Data: 11/10/2020, Categorie: Etero Autore: VENERE34

    ... funesta, quanto spiritosa, non avrebbe potuto tirarla fuori. E mi ha fatto pure scoprire che lei è capace di conversare.» «In che senso, signorina?» le chiese lui. «Beh, è da un quarto d’ora che ci siamo riparati qui sotto e sebbene ci dividesse mezzo metro di distanza, lei non mi ha rivolto una sola parola, nemmeno uno striminzito “buona sera Signorina”. Le sono antipatica a pelle?» «Tutt’altro» rispose lui «anzi mi perdoni se… sì insomma se mi ha sorpreso a osservarla, ma lei è proprio carina, sa? Anzi è molto bella.» Lei lo fissò intensamente, poi gli rispose: «Da muto a troppo galante?» le rivolse uno sguardo vezzoso. Lui allargò le braccia in un gesto platealmente sconsolato e rispose: «È il mio carattere, signorina. Trovo difficoltà ad attaccare bottone ma quando il ghiaccio si rompe, divento un fiume conversatore.» «Insomma» seguitò lei «sarei stata io ad aprire le cateratte della sua loquacità?» Lui annui e gli disse: «Probabilmente avremmo atteso che spiovesse e ce ne saremmo andati ognuno per i fatti nostri, se il tuono non le avesse dato l’occasione di rompere il ghiaccio. Adesso credo sia cortese mi presenti. Mi chiamo Dorian» disse allungandole la mano. Lei ricambiò il gesto e rispose: - Piacere di averti conosciuto, Dorian. - Le mani dei due ragazzi si strinsero e lui poté costatare di come le tenesse curate e quanto avesse le dita affusolate.» «Dorian - disse all'improvviso Monica «non sono fidanzata se è questo che t’interessa. Frequento una persona perché… » ...
    ... «Perché» gli domandò Dorian incuriosito. «Perché…beh niente di particolare» si riprese Monica. «È un ragazzo simpatico.» «Monica» rispose lui senza riuscire a mascherare lo stupore che gli fece arrossare il viso «ti ringrazio per avere iniziato a darmi del tu ma non occorreva che mi dicessi se frequentassi qualcuno.» «Neghi di avermi guardato la mano sinistra per accertarti se ci fossero fedine inserite sull’anulare?» reagì lei rivolgendogli un sorriso indulgente. «Monica» replicò lui distaccando le braccia dal busto in un gesto di resa «ebbene sì, lo ammetto. Ti ho guardato la mano sinistra per quel motivo.» «Immagino che adesso ti stia domandando se lo sia mai stata veramente.» «Affatto!» esclamò lui tentando di assumere un’espressione sincera. «La bugia che hai detto ti è entrata nel naso» rispose lei ostentando un sorrisetto scettico. «Monica» soggiunse lui «hai un modo di esprimerti così pungente che non lasci scampo. Ebbene sì, me lo sono chiesto e vuoi sapere il perché? Sei una bellissima ragazza e immagino tu abbia avuto molti corteggiatori, sebbene lei non dimostri più di ventidue, ventitré.» «È un modo singolare il tuo» rispose lei «di chiedere a una ragazza quanti anni abbia.» «Mamma mia Monica, vuoi vedermi imbarazzato a tutti costi?» «Dorian, sto scherzando» rispose lei. In quanto a corteggiatori, non nego di averne avuti molti… » In quel momento un altro forte tuono fece stringere a entrambi le spalle. Una raffica di vento spinse l’acqua tanto dentro il portico ...
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