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La chat dell'amore
Data: 11/10/2020, Categorie: Etero Autore: sense40
Avevo iniziato da pochi mesi a frequentare un noto sito di incontri e chat e fino ad allora non ero riuscito a concretizzare. Evidentemente la mia tecnica di aggancio doveva essere affinata o forse le frequentatrici della chat non erano così disponibili come immaginavo. Quel giorno mi colpì l'annuncio di una certa “sweetdream” che in poche parole spiegava di essere una slovena in Italia da poco e desiderosa di estendere le sue amicizie. Iniziai quindi a mandarle alcuni messaggi, all'inizio con poca convinzione, ma ben presto un po' più fiducioso, visto che rispondeva con celerità e con battute simpatiche. Evidentemente la foto che avevo messo aveva colpito la ragazzina, che diceva di avere 25 anni, di frequentare un corso di specializzazione qui in Italia, di non avere ancora avuto modo di frequentare la gioventù locale e di abitare a pochi chilometri da casa mia! Beh, questa situazione dava proprio l'impressione che avrebbe potuto davvero diventare una piacevole avventura, se avessi giocato bene le mie carte e non avessi dato ascolto alla fretta che mi contaddistingueva. Dopo qualche giorno, mi disse di chiamarsi Ileana e mi diede il suo contatto MSN. Da allora la nostra frequentazione virtuale divenne più ricca e tra una battuta e l'altra mi inviò anche delle sue foto. Era davvero una ragazza molto carina, biondina, capelli un po' mossi, non molto alta, curve al posto giusto.. davvero un bocconcino appetibile! Le chiesi quindi di vederci e così ...
... decidemmo per incontrarci davanti ad un innocuo caffè, tanto per conoscerci meglio. Le avevo già detto, comunque, di essere fidanzato, ma questa cosa evidentemente non l'aveva colpita in negativo o quanto meno non riteneva che potesse dare fastidio a quella che lei pensava come una semplice amicizia. Ero stato anche sincero sulla mia età, avevo poco più di dieci anni più di lei, ma anche in questo caso, non era un ostacolo la differenza di età. Quindi ci scambiammo i numeri di cellulare e ci demmo appuntamento ad un noto bar della mia città, visto che lei spesso veniva da quelle parti per il suo corso di specializzazione. Il giorno stabilito, mi chiamò qualche ora prima per dirmi che avrebbe ritardato un po' e chiacchierando qualche minuto con lei al telefono mi colpì non poco la particolare dolcezza della sua vocina, contraddistinta da un tono alto ma particolarmente gradevole. La rassicurai e le dissi che l'avrei aspettata senza problemi. Appena arrivato al bar mi sedetti al tavolo e l'aspettati con trepidazione. Dopo un quarto d'ora, vidi arrivare questa ragazzina, che nonstante le foto, feci un po' fatica a riconoscere: era ancora più carina! Si avvicinò senza indugio a me e mi venne a salutare calorosamente con due bacioni sulle guance. “Cavoli, che bocconcino!”, pensai, era uno splendore nel suo completino grigio. Si era messa per l'occasione un tailleur sopra una gonna corta, e una camicetta beige col colletto ampio. Ma la cosa che in effetti mi ...