1. La chat dell'amore


    Data: 11/10/2020, Categorie: Etero Autore: sense40

    ... separavano dal momento che l'avrei rivista!
    
    Qualche giorno dopo ci incontrammo nuovamente e allo stesso modo ci appartammo in auto.
    
    Passammo quindi un paio di ore a limonare e stavolta mi permise una esplorazione più approfondita delle sue tette e delle sue labbra carnose.
    
    Come immaginavo erano bagnate fradicie, con un clitoride duro e sporgente che non tardai a stuzzicarle con sapienti carezze.
    
    La sua reazione non tardò ad arrivare, e i gemiti cominciarono ad uscire da quella boccuccia che fino a qualche attimo prima si era presa cura delle mie labbra e della mia lingua.
    
    Le mie carezze allora si fecero sempre più veloci e ad un tratto le infilai due dita d'improvviso in quella caverna succosa.
    
    Is suo gridolino di piacere mi fece capire che aveva toccato il “tasto” giusto, quindi con un veloce va e vieni in pochi colpi la feci arrivare all'orgasmo, accompagnato da un rantolo soffocato.
    
    Mi prese la testa tra le mani e mi infilò due spanne di lingua in bocca, dimostrandomi la sua gratitudine.
    
    Ovviamente desideravo anche io poter liberarmi, e prendendole una mano la posai all'altezza del mio inguine.
    
    Lei senza indugi incominciò a strofinare il mio uccello duro come il marmo, trasmettendomi sensazioni meravigliose.
    
    Aprì la zip dei jeans e tirò fuori il mio bastone pulsante di desiderio.
    
    Lo prese in mano ed iniziò a segarmi con passione mentre la sua lingua continuava a rovistare nella mia bocca.
    
    Non ci volle molto per farmi arrivare e gli ...
    ... schizzi di sperma le sporcarono la mano oltre che la manica della camicetta.
    
    Senza mostrarsi sorpresa si portò la mano tra la mia bocca e la sua e mi invitò a pulirla insieme a lei. Tornammo a limonare ancora per qualche tempo quando decidemmo che forse era ora di tornare alle rispettive case.
    
    Le chiesi allora se non era giunto il momento magari di vederci tra le quattro mura di casa mia, in modo da poterci dedicare con più calma ognuno all'altro e lei accettò con entusiasmo!
    
    Cogliemmo l'occasione offertaci dalla mia fidanzata che doveva andare a trovare un'amica che abitava a parecchi chilometri di distanza. Mi chiese se le dispiaceva se passava il sabato e domenica da lei ed io con estrema ipocrisia le risposi che mi dispiaceva parecchio ma che non potevo costringerla a restare se voleva andare dalla sua amica!
    
    Quindi quel sabato mattina andai a prendere Ileana e la portai a casa mia.
    
    Entrando in casa ci comportammo molto normalmente, le feci vedere la casa, il giardino, la terrazza... non sembrava neanche che fossimo venuti per scopare.
    
    Ad un tratto mentre le facevo vedere il panorama che si poteva ammirare dalla camera da letto, mi spinse con forza sul letto, si tolse la camicetta, mostrando le sue tette prive di qualsiasi orpello.
    
    Aveva davvero due bellissimi seni, non troppo grandi né troppo piccoli, ma soprattutto sfidavano grandemente la forza di gravità!
    
    I due capezzoli scuri e puntuti erano circondati da due areole grosse, come piacciono a ...