1. La vicina esuberante (parte 1)


    Data: 14/10/2020, Categorie: Etero Autore: vecchiomanico

    In questa parte della mia vita ho circa trent'anni (sigh!)
    
    Prima del lavoro attuale, a causa della specificità della mia preparazione ho sempre lavorato lontano da casa questo mi ha fatto risiedere in diversi posti nel nord Italia.
    
    La situazione non era troppo divertente: vivere tutta la settimana lontano da tutti gli amici (e le amiche) in qualche appartamento da solo (ma questo non mi pesava, anzi si confaceva proprio al mio carattere asociale ed indipendente).
    
    I soldi c’erano ma finivano tutti in benzina per l’avanti e indietro, affitto, bollette ed altri cazzi, insomma alla fine prendevo abbastanza ma non restava un cazzo: un circolo vizioso.
    
    Vivevo in un bilocale in una palazzina scassata antica vicino al centro storico in una città del veneto dove risiedevano altre due inquiline single: una simpatica signora settantenne completamente sorda che poi ho saputo avere un passato di allegro ed un presente sorprendentemente ancora allegro (in rapporto all’età) ed un’altra tizia di cui non sapevo nulla nonostante avessimo gli ingressi affiancati sul pianerottolo ed i muri adiacenti (in comune).
    
    Non l’avevo mai vista perché i nostri orari non erano compatibili, io uscivo prima alla mattina, la giornata era lunga e dura, quando lei tornava alla sera io ero già in branda o raramente, io non tornavo proprio.
    
    Sapevo solo che lavorava in banca. Per un anno e mezzo non ci siamo nemmeno conosciuti, incontravo solamente la nonnetta per le scale qualche volta.
    
    La ...
    ... vita per me non era il massimo, l’ho detto: lavoro del cazzo, niente tempo libero, frustrazioni, zero soddisfazioni, sensazione che la vita si consuma inutilmente.
    
    Una notte vengo gettato giù dal letto da un frastuono pazzesco! Quando riesco a connettere (mi sveglio del tutto..) realizzo che:
    
    1. sono le 3,30 di notte…
    
    2. la ragione della mia ..caduta è uno stereo da almeno 300 Watt che sta sparando a tutto volume qualche musica del cazzo
    
    3. il frastuono proviene dalla camera della mia vicina
    
    4. L’altra inquilina è sorda quindi non ha nessun problema.
    
    Incredulo, sconcertato ed assonnato, ipotizzo che per un qualche errore o mancanza di corrente si sia attivato il marchingegno da solo mentre la vicina non è in casa, spero che smetta sennò impazzisco.
    
    Il tormento dura 20 minuti.
    
    Poi la pace. Dormo.
    
    La mattina, non mi rendo conto, credo di avere sognato, vado al lavoro e non ci penso più (errore!).
    
    La notte seguente, io rientro tardi (mi vedevo con un’amica che abitava lontanuccio) e vado in branda non sapendo se la vicina era in casa o no.
    
    Sonno profondo.
    
    Risveglio traumatico: sono le 3 di notte, frastuono incredibile, mi sembra Renato Zero ma il volume è tanto alto che la parete trema e distorce tutto. Spero che finisca presto, ma nel fracasso riesco distinguere qualcuno che canta a squarciagola.
    
    Ahhh! Quindi qualcuno è in casa! Ipotizzo che la bastarda si sia fatta una quantità industriale di qualche stupefacente assieme ad un suo amico ed ...
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